Magnacca delegata alle industrie «Affronti subito il nodo Denso»

12 Aprile 2024

I sindacati ripongono fiducia nell’operato del nuovo assessore regionale, ex sindaco di San Salvo Amicucci (Fismic): darà una mano a risolvere la crisi. Laviano (Fim): subito un patto con le aziende

DENSO. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha assegnato a Tiziana Magnacca, ex sindaco di San Salvo, la delega di assessore alle attività produttive (industria, commercio e artigianato); ricerca industriale; lavoro. Una notizia che a Piana Sant'Angelo è stata accolta positivamente. L'ultimo anno è stato un anno travagliato per il settore industriale. La transizione e il perdurare della crisi dell'automotive, unita alle inevitabili conseguenze dei conflitti internazionali ha creato non pochi problemi in diverse aziende. A rischio gli investimenti e di conseguenza il futuro occupazionale di centinaia di lavoratori. A creare preoccupazione è anche il futuro della Denso Manufacturing di Piana Sant' Angelo. Il sottosegretario Fausta Bergamotto ha annunciato che il 18 aprile si discuterà della situazione Denso Manufacturing Italia spa al Mimit. La riunione è in programma alle 14 in presenza. I sindacati sperano che in quella sede vengano fornite buone notizie sulla multinazionale nipponica. A fine mese nella fabbrica abruzzese scade la cassa integrazione. Sindacati e lavoratori confidano in un intervento del neo assessore Tiziana Magnacca che ben conosce l'azienda e l'importanza del colosso nipponico su tutta la filiera.
«La nomina di Magnacca può giovare alla soluzione crisi»: ne è convinto il segretario della Fismic, Nicola Amicucci. «La transizione energetica attanaglia la Denso e tutte le industrie che sono coinvolte nel settore dell'automotive in Abruzzo. La Fismic augura buon lavoro all'assessore. Tiziana Magnacca proviene da San Salvo, città della quale per anni è stata sindaco occupandosi e facendo sentire sempre la vicinanza istituzionale alle imprese in crisi. Sicuramente ora potrà portare un valore aggiunto grazie al ruolo importantissimo e strategico che ricopre. Se attraverso provvedimenti ad hoc si riuscirà a salvare posti di lavoro a lei andrà la riconoscenza e gratitudine di centinaia di famiglie».
Il nuovo incarico di Magnacca per la Fim da solo però non basta: «Servono norme, fondi e interesse a far crescere il nostro tessuto industriale», afferma Marco Laviano, segretario della Fim Cisl. «È necessario lo sviluppo programmatico del territorio e delle industrie che vi operano. Stiamo perdendo posti di lavoro. Servono progetti. La nomina di Magnacca rincuora, ma è necessario che le istituzioni tutte si siedano a un tavolo con i sindacati per elaborare un documento programmatico che ridia linfa vitale alle attività economiche. Il mondo del lavoro non può avere schieramenti di destra e di sinistra. Il mondo del lavoro ha bisogno di tutele. Ci vuole un patto. Bisogna lasciare perdere il colore di partito e avviare programmi che non siano vincolati solo alla cassa integrazione. La cassa integrazione non offre futuro occupazionale».
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