Magnacca: il commissario ha deciso da solo

SAN SALVO. «Scelte solitarie per il Parco della costa teatina». Ne è convinta il sindaco Tiziana Magnacca (nella foto) che ha scritto al commissario ad acta, Pino De Dominicis, chiedendo un incontro...
SAN SALVO. «Scelte solitarie per il Parco della costa teatina». Ne è convinta il sindaco Tiziana Magnacca (nella foto) che ha scritto al commissario ad acta, Pino De Dominicis, chiedendo un incontro urgente per rivedere la proposta di perimetrazione. Si rianima il dibattito sulla grande area di tutela proprio nel momento in cui sembrava profilarsi all’orizzonte la soluzione definitiva. «Il commissario ha fatto scelte solitarie non tenendo conto del confronto come metodo di lavoro, per un costruttivo dialogo, al fine di far convivere interessi e necessità diverse in nome del rispetto dell’ambiente e con prospettive di sviluppo», attacca la Magnacca, «la sua proposta non ha visto il coinvolgimento del territorio, senza alcuna condivisione e addirittura in netto contrasto con le volontà espresse nei consigli comunali. Preoccupa constatare che De Dominicis abbia nel recente passato svolto il ruolo di pubblico amministratore, per giunta di un territorio costiero, e che non abbia avvertito la necessità di confrontarsi con le diverse sensibilità che caratterizzano il litorale abruzzese». Secondo il sindaco di San Salvo «un aspetto emerge chiaro: non si possono imporre scelte dall’alto, in particolare quando determinano vincoli ambientali, ma ancor più quando non c’è la piena consapevolezza tra le comunità interessate. In tutto ciò si ravvisa una violazione delle volontà dei Comuni, che avrebbero potuto dare il loro insostituibile contributo di proposte e suggerimenti per una perimetrazione che non venga a mortificare le aspettative di sviluppo della costa. Persino gli agricoltori lamentano i limiti di questa perimetrazione, a dimostrazione di come sia diffuso il malessere tra le comunità». (a.b.)

