«Magnate russo vuole acquistare il Torrione»
Il sindaco di Guardiagrele pronto a vendere il monumento per dare ossigeno alle casse. Sarà vero?
GUARDIAGRELE. Il magnate russo Oni Oselev, un petroliere multimiliardario, possessore di giacimenti nelle isole Sakhalin, ha contattato nei giorni scorsi l'amministrazione comunale, comunicando di essere fortemente interessato all'acquisto del Torrione Longobardo Orsini di piazza Garibaldi, monumento emblema di Guardoagrele.
La notizia, negli ambienti vicini all'amministrazione comunale, ha innescato un vivace dibattito, a metà strada tra atti di accusa politica e reazioni stupite.
«Bisogna dire che l'opportunità che ci viene offerta - osserva il sindaco Simone Dal Pozzo - non è dissimile a quelle occorse a città come Roma, Milano o Rimini. Valuteremo la proposta con la massima attenzione, tenendo soprattutto presente le difficoltà di cassa pregresse e mai celate del Comune e considerando la possibilità che ci viene offerta di aprire le porte al turismo nord- orientale, obiettivo strategico dell'intero nostro territorio».
Per la vendita dello storico monumento che rappresenta l'unica testimonianza sopravvissuta della fortificazione che difendeva l'incastellamento guardiese nel XIV secolo, si parla di cifre attorno ai sei zeri. «Nel caso si arrivi ad accettare la proposta formulataci - spiega Dal Pozzo - non significa assolutamente che siamo arrivati ad una svendita dei beni comunali. C'è infatti da precisare che vi saranno stringenti limiti all'uso del momumento che non potrà innanzitutto essere utilizzato a fini commerciali, residenziali o recettivi. La destinazione d'uso - conclude Dal Pozzo - dovrà essere concordata con l'amministrazione comunale che, in ogni modo, si riserva il diritto di recedere dal contratto, in caso di inadempienza, sia dal punto di vista economico che da quello dell'utilizzo». Mentre molti pensano che la vendita del monumento sia la soluzione per ridare a questo lustro e visibilità, c'è chi aspetta le reazioni del gruppo consigliare di centrodestra che dell’antica torre ha fatto il suo simbolo. Ma c’è anche chi avanza più di un dubbio, essendo la notizia uscita in occasione del primo aprile.
Giovanni Iannamico

