«Mai diffidati sul conto consuntivo»

10 Luglio 2017

Guardiagrele. Primavera e i conti del Comune: tappati i buchi dell’ex giunta

GUARDIAGRELE. Sulla mancata approvazione del bilancio consuntivo 2016, non si fa attendere la risposta dell’amministrazione comunale ai consiglieri comunali di minoranza della lista “Progetto per Guardiagrele”. «Per il bilancio consuntivo», precisa l'assessore comunale al bilancio, Marilena Primavera, «il termine per l’approvazione rimane il 30 aprile ma, come evidenziato anche dal gruppo di opposizione, una norma ha prorogato i termini per la diffida da parte del prefetto e, quindi, per l’immediata approvazione. A tal proposito, va ricordato, che l’attuale amministrazione comunale del sindaco Simone Dal Pozzo, a differenza della precedente, guidata da Sandro Salvi, non ha mai ricevuto una diffida dal prefetto».
Primavera, evidenzia poi, che le previsioni di entrata della giunta comunale Salvi non si sono verificate nella loro interezza. «Infatti», precisa l’assessore al bilancio, «in base alla nuova contabilità armonizzata degli enti locali, l’attuale amministrazione comunale, ha dovuto coprire la differenza. Ad esempio», spiega Primavera, «nella previsione di entrata relativa ai loculi cimiteriali, nel 2014 sono state previste, entrate non verificatesi, per circa 300.000 euro, che sono state coperte negli anni successi. Nel 2015, l’attuale amministrazione comunale ha poi previsto entrate per 1.400.000 euro, ridotte in corso d’anno a 1.255.000. Questa previsione», spiega Primavera, «era stata effettuata in base all’approvazione definitiva della variante al Prg. L’entrata effettiva è stata poi di circa un milione di euro e la differenza è stata coperta dalla rinegozazione dei mutui e, sopratutto, da tagli alla spesa».
L’assessore al bilancio, ricorda poi che lo Stato, nella fase di transizione alla contabilità armonizzata, ha dato ai Comuni la possibilità di spalmare i residui in 30 anni. «L’amministrazione comunale Salvi», sottolinea Primavera, «forse per ragioni elettorali, non l’ha però fatto, creando non pochi problemi al bilancio dell’ente». Primavera. precisa quindi che i ritardi nell’approvazione del bilancio consuntivo, sono dovuti all’inserimento della contabilità patrimoniale e alla presenza di residui di rilievo (debiti e crediti) che dovevano essere verificati singolarmente. «Per quanto riguarda, infine, le spese relative allo sgombero della neve di cui parla l’opposizione», conclude l’assessore Primavera, «va precisato che, sebbene inferiori agli anni passati, ma imprevedibili per la loro entità, sono state coperte e gli operatori saranno tutti regolarmente pagati».
Giovanni Iannamico
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