Maielletta, poca neve sulle piste: a Natale gli impianti restano chiusi

18 Dicembre 2023

I venti centimetri di colte bianca caduti finora consentono solo suggestive ciaspolate con vista mare Delusi gli appassionati di sci e snowboard per l’assenza di un impianto di innevamento artificiale

PASSO LANCIANO. Una salutare quanto suggestiva ciaspolata, con vista mare in una splendida giornata di sole, sulle piste della Maielletta. È quanto concedono, ad una settimana dal Natale, i circa venti centimetri di neve caduti nei giorni scorsi. Decisamente pochi per consentire la riapertura degli impianti di risalita (una seggiovia e sei ski-lift), davvero scarse speranze, almeno nell’immediato, per quanto riguarda ulteriori precipitazioni. Le previsioni meteo parlano, infatti, di una decina di giorni all’insegna dell’alta pressione con grande delusione degli appassionati di sci e snowboard.
Delusione ovviamente condivisa dagli operatori economici di una località tradizionalmente confortata da un ottimo innevamento, specie in occasione di perturbazioni provenienti dai Balcani, problemi più che mai legati al mutamento climatico e che porta dritti verso la mancanza di un impianto di innevamento artificiale. Impianto previsto, peraltro, in un piano di rilancio della Regione, sostenuto da interventi per oltre 20 milioni di euro ed inserito nei finanziamenti del Masterplan Abruzzo.
Tra le linee di intervento previste, anche la realizzazione del collegamento, sci ai piedi, tra i due bacini sciistici (Passo Lanciano e località Mammarosa) in cui è divisa la località. Un collegamento di cui si parla da sempre e da assicurare attraverso una seggiovia ad ammorsamento automatico. Il piano sembra aver incontrato difficoltà proprio per quanto riguarda la localizzazione di due bacini di raccolta delle acque necessarie, appunto, per l’impianto di innevamento programmato ma anche per poter arrivare ad aree attrezzate idonee ad allargare l’offerta della Maielletta, la “montagna affacciata sul mare”, nel periodo primavera-estate.
Enormi le potenzialità inespresse di una località dotata, tra l’altro, di ottimi collegamenti stradali, esiste anche un progetto privato portato della società Sciovie Mammarosa per la realizzazione di una cabinovia da dieci posti in grado di raggiungere la zona sovrastante,a circa duemila metri di altitudine, del Rifugio Pomilio. Intanto, ci sono le ciaspole ed un panorama bianco mozzafiato.
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