Malattie infettive, la Asl manda un medico in più

Il reparto del San Pio portato in pochi giorni da 17 a 22 posti letto è sempre pieno Il sindaco Menna: personale stremato, servirebbero altri rinforzi per dare i riposi
VASTO. Un minuto di silenzio dinanzi al tricolore per ricordare le vittime del Covid-19. Anche il sindaco di Vasto ha reso omaggio ieri alle vittime della pandemia. Subito dopo il primo cittadino ha lanciato una richiesta d'aiuto per i medici del reparto di Malattie infettive e un nuovo appello ai cittadini. «Ho visto giovani crollare davanti al virus. State attenti», ha ammonito Francesco Menna.
OMAGGIO ALLE VITTIME Lo sguardo rivolto al tricolore e una preghiera per chi è stato ucciso dal Covid. «Mai come ora», ha detto Menna, «dobbiamo guardare avanti, senza dimenticare però il dolore provocato dalla pandemia. Un sguardo al cielo per stringere in un abbraccio forte tutti coloro che hanno combattuto fino alla fine per sconfiggere il virus, ma che non ce l’hanno fatta. Uno sguardo all’orizzonte per esprimere vicinanza a tutti i cittadini delle nostre comunità che in questo anno hanno perso qualcuno».
MALATTIE INFETTIVE Nonostante le guarigioni, in questo periodo si moltiplicano i contagi. Da diversi giorni il reparto di Malattie infettive diretto dal primario Pina Sciotti del San Pio è pieno. «Ho visto i medici stremati», dice il sindaco. «I posti letto sono aumentati e la Asl ha aggiunto un medico allo staff ma servirebbero altri rinforzi per garantire il riposo a medici e operatori. Il reparto racconta la drammaticità del momento. Mai abbiamo avuto tanti contagi e tante situazioni critiche fra i giovani. Chiedo ai vastesi di evitare situazioni a rischio. Non lasciate spazio al virus. Il Covid ha portato via persone in salute come Cesario D'Ortona. Non lo sfidiamo», ha ripetuto Menna.
DAD E MOBILITÁ A DISTANZA Dal 15 al 19 marzo la scuola Paolucci è in mobilità a distanza. «L’istituto comprensivo 1», annota la portavoce Rosaria Spagnuolo, «dal 15 al 19 marzo vede alcuni docenti della scuola media Paolucci impegnati nell'ultima mobilità del progetto Erasmus Dynamic Citizens of Europe. Il progetto avrebbe dovuto concludersi lo scorso anno, ad aprile, con la mobilità in Turchia ad Izmir, (l’antica Smirne), annullata a causa della pandemia in corso. La mobilità oggi, per ovvi motivi è a distanza ma nonostante qualche difficoltà nei collegamenti, il programma si sta svolgendo. Le nazioni partners sono: la Grecia (capofila), la Romania e la Turchia. Il progetto non prevede la partecipazione degli alunni nelle varie mobilità, ma il loro coinvolgimento attraverso progetti e attività in sede. Al progetto hanno partecipato anche gli alunni dellaa scuola primaria Spataro (classe 5ª D) che hanno beneficiato di una serie di lezioni sul volontariato e che sono stati protagonisti di una bellissima videointervista sul volontariato in ospedale, Rsa e case famiglia con l’associazione Ricoclaun».
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