Malattie infettive, la direzione a Palamara

8 Giugno 2021

La professoressa originaria di Guardiagrele dirigerà il dipartimento dell’Istituto superiore di sanità

GUARDIAGRELE. La guardiese Anna Teresa Palamara è il nuovo direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità. È la prima donna in assoluto a ricoprire questo incarico nella storia del dipartimento, che viene considerato uno dei più importanti dell’Istituto, ed è in prima linea nella lotta al Covid.
Palamara, medico e professore ordinario di Microbiologia nella facoltà di Farmacia e medicina dell’università La Sapienza di Roma, è nata a Guardiagrele nel 1957, nell’abitazione della famiglia della madre, Cornelia Caramanico, in largo Faricciola, nel cuore del centro storico cittadino. Ancora oggi, nella stagione estiva, trascorre un periodo di vacanza in paese, dove vi sono numerosi parenti e amici d’infanzia e di gioventù.
Presidente del Collegio dei microbiologi italiani e autrice di più di 160 pubblicazioni scientifiche, Palamara succede a Gianni Rezza, oggi direttore generale della Prevenzione al ministero della Salute. La professoressa guardiese, laureata all’Università cattolica del Sacro Cuore, ha già insegnato all’Università di Napoli Federico II e a Roma Tor Vergata. Dal 2013 al 2019 è stata poi presidente della sezione Prevenzione e salute pubblica del Consiglio superiore di sanità, e presidente eletto della Società italiana di microbiologia.
La professoressa si dice onorata di poter svolgere un ruolo cosi importante a fianco del presidente Silvio Brusaferro, in un Istituto di tale autorevolezza e prestigio. «Il mio obiettivo», commenta Palamara, «è contribuire a organizzare un dipartimento che promuova una stretta sinergia tra attività di ricerca e di sanità pubblica, e che, facendo rete con le altre eccellenze del Paese, possa offrire competenze aggiornate e consolidate, sia per affrontare la “convivenza quotidiana” con i microrganismi, sia per essere pronti a gestire eventuali emergenze come quella che abbiamo vissuto».
La notizia dell’incarico ha naturalmente rallegrato l' intera cittadinanza guardiese. «Siamo orgogliosi», sottolinea il sindaco Donatello Di Prinzio, «dell’importante incarico conferito alla nostra concittadina, alla quale auguriamo un futuro ancora pieno di grandi successi professionali. Saremo lieti di ospitarla quanto prima a Guardiagrele per onorarla nella maniera dovuta».
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