Malattie infettive torna a 14 posti letto come nel pre-Covid

Il reparto esce dall’emergenza e riconsegna l’area Obi Il team sanità dei carabinieri tra i fragili di Fresagrandinaria
VSASTO. Covid-19: calano i ricoveri all’ospedale San Pio anche se il virus non si arrende. Ridotto il numero di pazienti: Malattie infettive torna a 14 posti letto. Un nuovo focolaio ha provocato una decina di contagi a Vasto. Positivo anche un dirigente del Comune. A Gissi salgono in pochi giorni a venti i nuovi contagiati. La Asl ha già circoscritto i cluster ma i sindaci tornano a chiedere correttezza ai cittadini. Oggi la campagna vaccinale si ferma a causa del passaggio del Giro d’Italia.
MALATTIE INFETTIVE Diminuiscono i ricoveri per Covid nel reparto di Malattie infettive del San Pio. Il reparto del primario Maria Pina Sciotti è tornato a 14 posti letto. Riconsegnata al pronto soccorso l’area Obi dove erano stati sistemati 8 letti. «Da almeno una decina di giorni i ricoveri per Covid stanno calando», conferma il primario Sciotti. «La speranza è di non tornare più indietro. Siamo molto soddisfatti anche dei risultati che stiamo ottenendo con gli anticorpi monoclonali. Sedici pazienti sono tornati a casa e stanno bene. Torno a chiedere ai medici di base e all'Usca di indicare subito i pazienti che potrebbero essere curati con gli anticorpi».
NUOVI CONTAGI Scendono i ricoveri ma il virus non è stato sconfitto del tutto. Vasto mercoledì ha registrato 10 nuovi contagi . Fra loro anche un dirigente comunale. «Era assente da diversi giorni», dice il sindaco Francesco Menna, «i dipendenti al lavoro hanno fatto più volte il tampone. La situazione è sotto controllo. La Asl mi ha assicurato di avere individuato il focolaio e le persone che dovranno restare in quarantena». Anche Gissi vive un nuovo virgulto del virus. «I contagiati sono 20», spiega il sindaco Agostino Chieffo e fanno parte di due nuclei familiari. Il contagio pare arrivi da fuori. Personalmente continuo a chiedere ai cittadini l'osservanza del protocollo per il loro bene e quello di tutti noi».
VACCINAZIONI Oggi le vaccinazioni sono sospese a causa del passaggio del Giro d'Italia. Dopo i Comuni di Cupello e Monteodorisio, l’Arma dei carabinieri, su richiesta del sindaco di Fresagrandinaria, ha eseguito ulteriori vaccinazioni a domicilio in favore di utenti in Adi (Assistenza domiciliare integrata) e ultraottantenni fragili. Ieri pomeriggio il team sanitario dell’Arma, composto da un ufficiale medico e due infermieri, in collaborazione con i colleghi dell’Esercito, hanno ricevuto l’elenco degli utenti dal sindaco di Fresagrandinaria e unitamente al personale dell’Arma territoriale, hanno proseguito nel concorso alla campagna vaccinale. Lo stesso team sanitario proseguirà nei prossimi giorni sia a fare il test molecolare gratuito al drive in allestito a Vasto in via don Milani, sia a garantire ulteriore supporto alla Asl nel PalaBcc di Vasto e, se occorre, a vaccinare a domicilio utenti che hanno bisogno.
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