Malattie sessuali trasmissibili A San Salvo si fa prevenzione

21 Luglio 2018

SAN SALVO. L’edizione 2018 di Progetto Sud Festival, che si svolgerà sul lungomare di San Salvo Marina dal 24 al 26 agosto, si arricchisce di un’iniziativa sociale con la campagna di prevenzione...

SAN SALVO. L’edizione 2018 di Progetto Sud Festival, che si svolgerà sul lungomare di San Salvo Marina dal 24 al 26 agosto, si arricchisce di un’iniziativa sociale con la campagna di prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili.
Nel corso della tre giorni, per una manifestazione che vedrà come protagonisti soprattutto i più giovani, saranno distribuiti preservativi e informazioni sull’Aids. Gli slogan scelti dagli organizzatori sono “Con Progetto Sud ti metti al sicuro” e “Anche al mare un impermeabile serve”, per una manifestazione che ha il sostegno del Comune, in collaborazione con l’Asl 02 Abruzzo.
Si inviterà i più giovani a fare il test Hiv e a usare il preservativo nei rapporti occasionali. «Gli organizzatori di Progetto Sud», ha esordito il sindaco Tiziana Magnacca, «hanno avuto il coraggio di promuovere tra i giovani la prevenzione facendolo in maniera aperta. Abbiamo la responsabilità di spiegare ai giovani i rischi a cui potrebbero andare incontro con relazioni non protette».
L’assessore alle politiche sociali, Oliviero Faienza, ha ringraziato la Asl e in particolare Ada Mammarella, direttore del Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica, per la vicinanza al progetto. Faienza ha ricordato, citando un articolo di Elena Testi dell’Espresso, che solo lo scorso anno 500 giovani hanno contratto il virus dell’Hiv a causa «della mancanza di una adeguata informazione, di una mancata prevenzione e di una diagnosi tardiva, che è vietata a chi non ancora compie 18 anni se non accompagnato dai genitori a differenza di quanto accade in altri paesi europei».
«Abbiamo voluto lanciare un’iniziativa con dei condom personalizzati con il contributo di D’Ambrosio Seawer», ha concluso Antonio Cane, di Progetto Sud, accompagnato da Andrea Di Iorio e Daniele Manzone.
Serena Colecchia
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