Malmena e rapina un ragazzino per 5 euro Interrogato il ventenne respinge l’accusa
LANCIANO. Ha respinto l’accusa di rapina Sante Guarnieri, 20 anni, disoccupato di Lanciano, arrestato nei giorni scorsi per aver preso a pugni e poi derubato un quattordicenne, per soli 5 euro....
LANCIANO. Ha respinto l’accusa di rapina Sante Guarnieri, 20 anni, disoccupato di Lanciano, arrestato nei giorni scorsi per aver preso a pugni e poi derubato un quattordicenne, per soli 5 euro. Episodio che sarebbe avvenuto nel settembre scorso nel centro storico. Interrogato ieri dal giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, alla presenza del suo difensore, l’avvocato Vincenzo Menicucci, Guarnieri ha spiegato che conosceva il quattordicenne e che si era avvicinato a lui per chiedergli dei soldi per poter fare il biglietto dell’autobus. Ha precisato che i soldi glieli avrebbe poi dati il ragazzo stesso, senza infilargli le mani in tasca per prenderli. Secondo le accuse, invece, il quattordicenne avrebbe consegnato gli spicci a Guarnieri dopo che questi lo aveva trascinato in un vicolo del centro storico, lo aveva sbattuto contro un muro e colpito con tre pugni all’addome. Una rapina violenta, per soli 5 euro, che il 14enne ha denunciato ai carabinieri di Lanciano. I militari sono riusciti ad identificare l’aggressore grazie alla testimonianza del ragazzo e di una passante che, con elevato senso civico, si è messa a disposizione degli investigatori. Il giudice Canosa, al termine dell’interrogatorio, ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

