Malore ai Ripari di Giobbe 64enne salvato in spiaggia

ORTONA . Un malore improvviso in una giornata che doveva essere di festa e che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È accaduto a Ferragosto ai Ripari di Giobbe, nota località balneare di Ortona...
ORTONA . Un malore improvviso in una giornata che doveva essere di festa e che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È accaduto a Ferragosto ai Ripari di Giobbe, nota località balneare di Ortona frequentatissima dagli appassionati del mare che anche domenica ha fatto registrare il tutto esaurito.
Un pescarese di 64 anni, C.M.F. le iniziali, è stato colpito da infarto mentre si trovava nel bar della struttura a servizio della spiaggia. Il tutto è avvenuto intorno alle 8.30 del mattino: l’uomo si è sentito male improvvisamente mettendo in allarme i già numerosi presenti a quell’ora nel tratto di litorale raggiunto da ogni parte d’Abruzzo e non solo, particolarmente apprezzato per il suo pregio naturalistico. Immediati sono stati i soccorsi: allertato il 118, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza per facilitare le operazioni, considerato che l’accessibilità al caratteristico tratto di costa non è molto semplice nonostante negli ultimi anni sia stata migliorata con la realizzazione di una scalinata che dalla zona dei parcheggi scende in spiaggia. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Ortona.
Con l’arrivo dell’elicottero del 118, una dottoressa si è calata con il verricello non essendoci la possibilità di far atterrare lì il mezzo. Dopo aver provveduto ad eseguire le prime cure sul posto nei confronti del 64enne, lo stesso è stato condotto all’ospedale di Chieti, dove è stato operato con urgenza. Al momento è ricoverato e le sue condizioni vengono costantemente monitorate.
Il salvataggio dell’uomo è arrivato pochi giorni dopo la tragedia che si è verificata al lido Riccio. Domenico D’Alessandro, 82enne di Crecchio, è annegato a seguito di un malore accusato mentre era in acqua. L’uomo era stato avvistato privo di sensi a pochi metri dalla battigia. Era riverso nel mare di fronte alla spiaggia libera tra gli stabilimenti Maristella e Teoma beach. Tra i primi a rendersene conto era stata una dottoressa non in servizio, poi l’intervento dei bagnini per estrarre l’anziano dall’acqua. Ma nonostante i soccorsi ed ogni tentativo utile per provare a salvargli la vita, per D’Alessandro non c’è stato nulla da fare. (a.s.)
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