Malore alla guida: si schianta e muore

Infarto fatale per un pensionato in via dei Vestini. Tre specializzandi in Medicina hanno cercato di soccorrerlo con il 118
CHIETI. Stava scendendo lungo via dei Vestini alla guida della sua Fiat Punto grigia quando ha perso il controllo del mezzo, ha sbattuto contro tre auto in sosta ed è morto. È successo alle ore 12,40 di ieri poco prima dell’ingresso principale dell’ospedale. La vittima è Giuseppe Evangelista, un settantanovenne originario di Civitella Casanova, da decenni residente a Pescara. Si era da poco immesso in via dei Vestini e viaggiava verso valle. Si trovava all’altezza del parcheggio sullo sterrato con le auto sistemate a spina di pesce, prima del parcheggio a pagamento del Santissima Annunziata. Non andava a grande velocità ma al momento del malore l’acceleratore dev’essere rimasto premuto e così la macchina ha impattato con forza contro la prima auto in sosta, una Fiat Croma grigia, che a sua volta ha schiacciato la Renault 4 parcheggiata a fianco, che è andata a sbattere contro la Panda bianca, parcheggiata ancora più in là. La sterzata improvvisa della Punto è stata notata da tre ragazzi che viaggiavano con la loro auto dietro quella dell’anziano. I ragazzi, tre specializzandi in Medicina dell’università d’Annunzio, hanno subito prestato soccorso all’anziano e hanno chiamato il 118. Nel giro di pochissimo tre ambulanze si sono trovate nello stesso posto, visto che alcune passavano di lì per altri motivi, come è successo per l’ambulanza di Guardiagrele che dal Santissima Annunziata stava ritornando verso l’ospedale guardiese. I sanitari hanno fatto tutto il possibile, mettendo in atto le consuete manovre di rianimazione cardiopolmonare senza però riuscire a far ripartire il cuore del settantanovenne probabilmente, hanno concluso i sanitari, colto da infarto miocardico acuto. Per fortuna, al momento dello schianto sul posto non c’erano passanti. Poco dopo sono arrivati i proprietari di due delle tre auto in sosta semi distrutte. Donato Tuozzo e la moglie Ersilia Turacchio, di Chieti, non potevano credere ai loro occhi: la loro Renault 4, che fra un anno sarebbe diventata auto storica, era schiacciata tra le altre due auto, impossibile da rimettere in strada. «Andavo sempre piano, mai preso una multa, ho sempre avuto grandissima cura di quest’auto, ce l’ho da 23 anni e non mi ha mai dato problemi», andava ripetendo Tuozzo, di ritorno da una visita medica all’ospedale. I proprietari della Panda bianca vecchio modello sono invece una coppia di Casale di Cocullo, Dino Pace e Domenica Risio, arrivati al Santissima Annunziata per una visita di controllo di lui dopo un intervento subito a Chieti. «Io me lo sentivo che non ci dovevo venire a Chieti», ha detto lui, dopo aver visto la Panda fortemente ammaccata su tutto il lato sinistro. Sul posto sono arrivati i carabinieri per i rilievi, i vigili del fuoco e, in aiuto, la polizia municipale.

