Malore alla guida: si schianta e muore

27 Marzo 2019

Pensionato finisce con l’auto contro il new jersey del restringimento della corsia: il decesso durante il soccorso

ROCCA SAN GIOVANNNI. Potrebbe essere stato un improvviso malore a causare ieri mattina l’incidente costato la vita, poco prima delle 11, a un pensionato romano residente ad Amatrice. Mario Bacchiarini, 77 anni, ha perso all’improvviso il controllo della sua Volkswagen al km 414,800 dell’autostrada A14 fra i caselli di Val di Sangro e Lanciano, in direzione nord. In quel punto sono in corso lavori di sistemazione della carreggiata e c’è un restringimento di corsia. Il settantasettenne dalla corsia nord sarebbe dovuto passare alla corsia sud. Anziché deviare verso la corsia unica, il pensionato è finito contro la cuspide delle barriere new jersey che delimitano il restringimento di carreggiata. Il botto è stato fortissimo. Il ferito è stato subito soccorso dagli operatori del 118, dagli agenti della Polizia stradale Vasto Sud e dai colleghi della stradale di Lanciano, ma non è bastato. L’uomo è morto in ambulanza durante il trasferimento in ospedale. La magistratura frentana ha aperto un fascicolo sull'accaduto. La salma del pensionato è stata trasferita all’obitorio di Lanciano in attesa di disposizione della Procura. È probabile che venga disposta l’autopsia per appurare le condizioni dell’automobilista al momento dell’incidente. La visita ispettiva del medico legale ha confermato l’assenza di traumi o lesioni. Particolare che avvalora l’ipotesi del malore letale.
Stando alle testimonianze dei conducenti di altri veicoli che hanno assistito alla scena, l’automobilista potrebbe aver perso i sensi all’improvviso. Mario Bacchiarini, arrivato all’altezza della deviazione, ha infatti prima urtato i cartelli stradali che indicavano il percorso, poi è finito contro la cuspide centrale. Il pensionato aveva trascorso un periodo lontano da casa e pare che ieri stesse tornando ad Amatrice. L'uomo è rimasto chino sul volante. Le auto in transito hanno richiesto subito i soccorsi. All'arrivo dell'ambulanza del 118 il settantasettenne era ancora vivo. Sul suo corpo non c’era alcun segno di ferite. I medici lo hanno trasferito sull’autolettiga, ma non sono riusciti a portarlo in ospedale. Il cuore dell’automobilista si è fermato. Gli operatori hanno cercato in tutti i modi di rianimare l'anziano.
La presenza dei mezzi di soccorso ha inevitabilmente provocato rallentamenti durante le operazioni e i rilievi. La pioggia battente non ha certo favorito le operazioni. Gli agenti hanno regolato il traffico per evitare altri incidenti. Solo verso mezzogiorno la situazione è tornata alla normalità. La salma di Mario Bacchiarini è a disposizione dell'autorità giudiziaria che deciderà se e quando fare l'autopsia.
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