Malore nel sonno, morto il prof Di Natale

Insegnava all’ateneo Sant’Anna di Pisa ed era in Canada per un convegno. Il ricordo degli ex compagni teatini: era un genio
CHIETI. È morto per un malore improvviso durante la notte, mentre si trovava a Montreal, in Canada, per tenere alcuni convegni scientifici. Marco Di Natale, matematico di fama internazionale originario di Chieti, è scomparso a 57 anni. A dare la notizia al risveglio è stata la sua prima figlia che aveva deciso di accompagnarlo. «Una mente brillante. Un amico disponibile e pronto ad aiutare», lo ricordano così i suoi ex compagni del liceo Masci. Proprio a Chieti il professore ha trascorso la sua adolescenza, caratterizzata dall’amore per la matematica e dalla passione per la musica. Sono ancora tanti gli scatti in bianco e nero che lo vedono tra compagni e insegnanti teatini che oggi lo piangono e ricordano con affetto. «Foto che assumono un valore e un sapore diverso», ricorda Mario Colantonio, consigliere comunale ed ex compagno delle elementari di Di Natale, quando frequentavano entrambi le Cesarii. Dopo le medie alla De Lollis, sezione C, Di Natale ha studiato al liceo scientifico di Chieti e si è diplomato nel 1984 con il massimo dei voti. «Fu l'unico 60 della classe», ricordano i compagni della 5B, «una persona eccezionale che aiutava sempre». Dopo la laurea in ingegneria elettronica a Pisa, aveva iniziato le ricerche sui sistemi real-time durante il dottorato all’ateneo Sant’Anna di cui diventa, nel 1999, professore ordinario del dipartimento di informatica e ingegneria informatica. Sono tante le pubblicazioni accademiche, le ricerche e gli articoli scientifici a cui ha lavorato. «Un vero genio fin dalla scuola», ricordano i compagni teatini con cui si rivedeva spesso. Di Natale, infatti, tornava di frequente in Abruzzo e approfittava del periodo estivo per trascorrere le vacanze tra Chieti e la casa a Francavilla al Mare dell’attuale compagna, Anna Acquaviva. Membro di una famiglia teatina molto conosciuta in città, Di Natale era il nipote del gestore del bar “La Casina dei tigli” durante gli anni Settanta, e di Francesco Di Natale, medico di Chieti ora in pensione. Marco Di Natale lascia tre figli e i suoi genitori, ancora residenti a Chieti. Non è ancora chiaro quando la salma rientrerà in Italia. I funerali e la sepoltura avverranno probabilmente a Pisa.

