Malore su lido, soccorso un 20enne

Ortona. Momenti di paura ieri mattina tra il Teoma Beach e la spiaggia libera
ORTONA. Operazione di soccorso sul lido, ieri mattina, intorno alle 11, tra il Teoma Beach e la spiaggia libera. Un giovane sui venti anni si è sentito male mentre era in acqua a poca distanza dalla riva ed era seguito da un’assistente. Sul posto è arrivata un’operatrice sanitaria che ha eseguito sul giovane alcune delle manovre di primo soccorso.
Nel frattempo, oltre al servizio di emergenza sanitaria 118, è stata allertata anche la direzione dell’Hotel Katia che ha inviato sul posto Roberto De Iure, istruttore Blsd e assistente della direzione dell’Hotel, e Gianluca Camaioni, responsabile dei bagnini della struttura ricettiva, che sono arrivati con un defibrillatore semiautomatico. Il giovane, nel frattempo è stato portato sul bagnasciuga. Qui sono stati eseguiti i primi interventi di soccorso tra massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca che sono riusciti a tenere buoni i suoi parametri vitali. Infatti il giovane aveva ripreso a respirare autonomamente.
A quel punto non è stato necessario ricorrere all’utilizzo del defibrillatore perché non c’era più l’arresto cardiaco. L’operatrice sanitaria e i soccorritori dell’Hotel Katia hanno così portato a termine tutte le operazioni necessarie a far espellere l’acqua dai polmoni. Il 118 nel frattempo è arrivato con l’ambulanza prendendo in carico il giovane in attesa dell’eliambulanza. Dal velivolo, giunto dopo poco, si è calato con il verricello un medico. Il giovane poi è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Pescara per gli accertamenti del caso. In spiaggia anche una pattuglia dei carabinieri. «Ringraziamo l’operatrice sanitaria, racconta De Iure, «per quanto ha fatto, intervenendo un momento importante e che sicuramente ha salvato la vita a quel giovane».