Malore sulla spiaggia, muore turista

Casalbordino. Cesidio Lanza, 83 anni, era originario del Chietino. Una dottoressa e il sindaco provano a rianimarlo
CASALBORDINO . Ha avuto solo il tempo di dire che stava male. Poi si è accasciato sulla riva, stroncato da un infarto. Aveva compiuto da poco 83 anni Cesidio Lanza. L’anziano, originario di Chieti ma da tempo residente a Modena, se n’è andato in riva al mare che tanto amava. Il suo cuore da qualche tempo faceva i capricci. Ieri all’ora di pranzo ha iniziato a sentirsi poco bene.
L’83enne ha raggiunto la riva con l’intenzione di bagnarsi e trovare sollievo alla fatica e al peso improvviso che sentiva sul petto, ma il suo cuore ha deciso di fermarsi prima. Il pensionato ha perso i sensi e si è accasciato sul bagnasciuga. A poca distanza c’era una dottoressa che trascorreva la giornata in spiaggia. Il medico ha subito raggiunto l’uomo, soccorso anche dai bagnini, ed ha cercato di rianimarlo. Pochi minuti dopo è arrivato anche il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci.
Il primo cittadino, anestesista e rianimatore all’ospedale San Pio di Vasto, ha subito capito che la situazione era grave. «Stavo trascorrendo qualche ora al mare», racconta il primo cittadino, «quando ho visto i soccorritori che si dirigevano verso la riva all’altezza del Lido Stella del Sud. Ho fatto altrettanto. Il bagnante stava già molto male. Era cianotico. Gli ho praticato un massaggio cardiaco ma non è servito».
Il pensionato è entrato rapidamente in uno stato comatoso. Gli operatori del 118 hanno provato più volte a svegliare il suo cuore. Diverse le scosse date con il defibrillatore, ma l’uomo non ha ripreso i sensi.
Poco dopo Cesidio Lanza ha cessato anche di respirare. L’eliambulanza del 118, che era stata chiamata per trasferire il bagnante a Pescara, è tornata indietro vuota. Sul posto sono arrivati anche gli uomini della Capitaneria di porto e i carabinieri di Casalbordino.
Il cuore del pensionato, che già qualche tempo fa aveva avuto un infarto, non ha retto al caldo soffocante. L’uomo era in spiaggia con la figlia. Con lei era arrivato a Casalbordino tre giorni fa. L’anziano amava la sua terra d’origine e appena poteva tornava sulla riviera vastese.
Ieri mattina quando si è alzato non appariva sofferente. Ha raggiunto la spiaggia ed ha trascorso qualche ora sul lido. Poco dopo le 13,30 purtroppo si è sentito male. «I soccorsi sono stati immediati ma non è stato possibile fare nulla», è il rammarico del sindaco. Il caso di Cesidio Lanza è molto simile a quello di Michelangelo Venezia, 71 anni, il bagnante morto a San Salvo il 3 luglio scorso. Anche lui ha cessato di vivere in riva al mare stroncato dai capricci del cuore. Dopo gli accertamenti di rito, la salma di Cesidio Lanza è stata riconsegnata ai familiari per le esequie funebri. Probabilmente la famiglia riporterà la salma del pensionato a Modena.
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