Maltempo, cento persone bloccate sulla portaerei Cavour

12 Novembre 2014

Autorità e giornalisti, in visita all'ammiraglia della Marina per tre giorni a largo dell'Abruzzo, costrette a tornare a terra in elicottero a causa del moto ondoso

ORTONA. Circa 100 persone, tra autorità e giornalisti, bloccate per alcune ore a bordo dalla portaerei Cavour, ormeggiata a circa un miglio dal porto di Ortona, a causa del mare forza 3 che ha mandato all'aria il rientro in porto previsto per le 15 di oggi. Non sono pochi coloro che, colpiti dal mal di mare, hanno dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale della portaerei. E ore di viaggi in elicottero per riportare tutti i presenti dalla portaerei all'aeroporto di Pescara con due mezzi da 4 e 5 posti, ogni 40 minuti.

A lasciare con i primi voli l'ammiraglia della Marina Militare - a largo di Ortona fino a venerdì per eventi educativi e istituzionali - le persone che hanno sofferto per il mal di mare e chi ha urgenze lavorative e familiari. Hanno lasciato la nave anche il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e il capo di Stato Maggiore, l' ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Massima l'ospitalità a bordo da parte della Marina Militare che ha messo a disposizione le sue strutture. Sulla Cavour ci sono, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, il sottosegretario alla presidenza di Regione, Camillo D'Alessandro, l'assessore Silvio Paolucci, i prefetti di Pescara e Chieti, sindaci e rettori universitari.

[[(standard.Article) La portaerei Cavour per tre giorni in Abruzzo

Oggi autorità e giornalisti erano sulla Cavour per il primo degli appuntamenti della tre giorni ortonese in occasione dell'accordo di collaborazione siglato tra la Regione Abruzzo e la Marina Militare che prevede almeno 16 punti interesse che saranno oggetto di comuni azioni, dallo sviluppo di progetti per la rigenerazione di ambiti urbani ed extraurbani al potenziamento delle infrastrutture e della tecnologia supporto della logistica in ambiti portuali. La nave, lunga 244 metri e larga 34, resterà a Ortona fino a dopodomani. Oltre alle visite istituzionali, sono previsti incontri e convegni, uno dei quali, previsto per venerdì, dedicato alla Macroregione Adriatica, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali delle diverse aree interessate.

La nave, lunga 244 metri e larga 34, resterà a Ortona fino a dopodomani. Oltre alle visite istituzionali, sono previsti incontri e convegni, uno dei quali, previsto per venerdì, dedicato alla Macroregione Adriatica, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali delle diverse aree interessate.