Maltratta il padre e molesta la ex: 40enne condannato

4 Maggio 2016

LANCIANO. Le ha tirato contro perfino pietre, mentre la donna era a passeggio con un amico. Pedinava, molestava e offendeva la ex. Prima le mandava messaggi d’amore per tornare assieme e riprendere...

LANCIANO. Le ha tirato contro perfino pietre, mentre la donna era a passeggio con un amico. Pedinava, molestava e offendeva la ex. Prima le mandava messaggi d’amore per tornare assieme e riprendere la relazione, e subito dopo la ingiuriava. Con l’accusa di stalking è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione Giovanni Angelucci, 40 anni, di Lanciano, difeso dall’avvocato Nicola Rullo. Il giudice Andrea Belli gli ha, inoltre, inflitto un’ammenda di mille euro per aver ingiuriato e offeso il proprio padre che cercava di «farlo desistere dalle sue condotte fuori controllo». Come emerso in aula Angelucci, che ha precedenti specifici, era stato lasciato dalla compagna dopo alcuni mesi di una relazione burrascosa. L’uomo, però, non aveva accettato l’addio. Da qui l’inizio di una sorta di persecuzione verso la donna. La pedinava, la seguiva nei suoi spostamenti, la riempiva di messaggi e telefonate al cellulare nei quali accompagnava la richiesta di tornare insieme a lui con minacce, offese e ingiurie. L’aggrediva verbalmente ma anche fisicamente e questo atteggiamento da stalker, in molte occasioni, era esteso anche agli amici della ex compagna. Nel febbraio 2015, ad esempio, mentre la donna passeggiava con un amico per strada le aveva lanciato dei sassi. Ad un altro amico aveva inviato dei video della ex compagna in momenti intimi con lui. Non solo. Si era scagliato anche contro il padre che cercava di desisterlo dai suoi propositi persecutori. Ma, in preda agli attacchi d’ira, maltrattava anche il genitore e rompeva spesso gli oggetti di casa contro cui sfogava la propria rabbia. L’accusa di maltrattamenti, alla fine, è stata derubricata in ingiurie ed Angelucci, arrestato dalla polizia nell’ottobre 2015, è stato condannato a pagare un’ammenda. (t.d.r.)