«Maltratta la moglie», avvocato nei guai

31 Maggio 2016

Il giudice De Ninis gli impone il divieto di avvicinarsi a casa, oggi il giovane legale sarà interrogato

CHIETI. Umilia la moglie, la maltratta e la minaccia. Così dice l’accusa costata a un giovane avvocato del foro teatino una severa misura interdittiva. Il gip, Luca De Ninis, infatti, ha vietato al legale indagato per maltrattamenti e minacce di avvicinarsi a meno duecento metri dalla casa di famiglia. Stesso discorso vale per l’abitazione della suocera e per il luogo di lavoro dove la moglie esercita la sua professione. Nomi e riferimenti più specifici dei personaggi e dei luoghi, dove questa delicata vicenda familiare si sarebbe consumata, devono però rimanere sconosciuti. Ci atteniamo a questa precauzione legata al fatto che la coppia ha una figlia piccola che deve essere tutelata. Il provvedimento del giudice De Ninis è stato eseguito già da alcuni giorni dagli uomini della seconda sezione della Squadra Mobile di Chieti che si occupa di reati contro la persona, ma è rimasto segreto fino a che ieri, alla vigilia dell’interrogatorio di garanzia previsto per questa mattina, non è trapelata. L’avvocato è uno stimato professionista di Ortona. La polizia gli ha bussato a casa, per notificargli il provvedimento del giudice, al termine di un’indagine durata poco più di un mese, quindi andata avanti in modo spedito. Le indagini si basano essenzialmente su testimonianze che tendono a confermare la denuncia della moglie maltrattata e – sostiene sempre il pm, Marika Ponziani, che conduce l’inchiesta – umiliata costantemente. Ma l’interrogatorio di oggi potrebbe anche cambiare lo scenario. (l.c.)