Maltratta un anziano e si fa intestare i beni Bucciarelli a processo

11 Novembre 2014

LANCIANO. Avrebbe omesso di dare dei farmaci ad un anziano ospite non autosufficiente della struttura di cui è legale rappresentante e lo avrebbe indotto a fare un testamento in cui la indicava come...

LANCIANO. Avrebbe omesso di dare dei farmaci ad un anziano ospite non autosufficiente della struttura di cui è legale rappresentante e lo avrebbe indotto a fare un testamento in cui la indicava come erede di un patrimonio di circa 250mila euro. Con le accuse di maltrattamenti e circonvenzione d’incapace è stata rinviata a giudizio, al 28 maggio 2015 Eva Bucciarelli, 44 anni, di Lanciano, della struttura “La casa dell’anziano”. Un processo che si somma a quello in corso in Corte d’assise per maltrattamenti e lesioni personali gravi a danno di tre persone. Per l’accusa la donna “tra il 20 e il 24 agosto 2013 avrebbe abbandonato a se stesso G.S., ospite della struttura, non dandogli i farmaci per curare le gravi patologie di cui soffriva”. Inoltre “abusando delle condizioni di deficienza psichica di G.S., lo avrebbe indotto a redigere un testamento olografo con cui veniva istituita erede universale di tutti i suoi beni ovvero la somma di 250mila euro e una casa a Lanciano”. Fatto che sarebbe avvenuto il 22 agosto 2013 mentre era ospite della struttura. «A processo dimostreremo che non c’è stato maltrattamento», dice l’avvocato difensore della donna, Alessandro Troilo, «anche l’infermiera durante le indagini ha confermato di aver dato i farmaci all’anziano. Ormai l’accusa di maltrattamenti per la Bucciarelli è quasi una persecuzione.(t.d.r.)

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