«Mamma e papà salvi grazie ai carabinieri»

Attestato di stima e di gratitudine di un cittadino nel giorno del Precetto pasquale dell’Arma celebrato a Sant’Agostino
CHIETI. «Ringrazio l'arma dei carabinieri e in particolare i due che hanno soccorso i miei genitori, Antonio Falcone ed Emilia Rapposelli, la sera dell'allagamento a Francavilla». Il ringraziamento del signor Dario Falcone arriva al Centro nel giorno in cui l'Arma ha celebrato il Precetto pasquale. Un attestato di stima e di gratitudine, giunto in un giorno particolare. I carabinieri di stanza a Chieti si sono riuniti infatti ieri nella chiesa di Sant'Agostino a Santa Maria per la messa celebrata dall'arcivescovo Bruno Forte insieme al cappellano militare don Giacomo Di Cecco. A chiudere la celebrazione è stato il comandante regionale, generale Michele Sirimarco, che si è subito richiamato alle parole di monsignor Forte. Particolarmente apprezzato il passaggio, al centro di tutto il discorso dell'arcivescovo, secondo cui «la fedeltà dell'Arma dei carabinieri si basa sull’alleanza, il patto sociale, che si contrae con la cittadinanza, per difenderla e proteggerla». Il generale Sirimarco ha dunque ringraziato Forte, non solo per le «parole di considerazione e di affetto», ma anche per «il monito e gli obiettivi ai quali ci ha richiamato. Quello dell'alleanza è un concetto che noi sentiamo profondamente. Noi carabinieri stringiamo un'alleanza con la nostra comunità, con le istituzioni, le autorità e tutti coloro che si mettono al servizio del paese». Molti gli intrervenuti alla cerimonia. Dai due prefetti di Chieti e Pescara, Antonio Corona e Francesco Provolo, ai rappresentanti delle altre forze di polizia e gli altri corpi armati dello Stato. «Ci richiamiamo ai valori della cristianità», ha detto ancora il generale, «che interpretiamo in modo laico al servizio della gente. Ed è proprio il servizio nei confronti di chi ha bisogno la cifra che ci contraddistingue». Infine, Sirimarco ha salutato il generale Ciro Luongo, comandante della Forestale, presente a testimoniare l'allargamento della famiglia dell'Arma. C’erano inoltre gli ex comandanti regionali Claudio Quarta, ora al comando del Cna, e Antonio Sessa, il comandante provinciale Luciano Calabrò e quello della Compagnia di Chieti Federico Fazio. Presente anche la sezione teatina dell’Associazione nazionale presieduta da Paolo Bonomo. L’accompagnamento musicale è stato curato dall'associazione Chorus Inside con all'organo Andrea Montanaro e i solisti Marijana Kvesic e Maria Luigia Tacconelli.
Arianna Iannotti

