Mammarella, lacrime e racconti

Il portiere dell’Italia di calcio a 5 “interrogato” dagli studenti di Ripa Teatina
RIPA TEATINA. Si è raccontato davanti ai ragazzi Stefano Mammarella, il portiere teatino dell’AcquaeSapone di calcio a 5 fresco vincitore della coppa Italia. Si è commosso nel parlare della famiglia e dei figli, oltre della sua carriera che l’ha portato a vincere trofei di squadra e individuali. È stato un successo l’incontro con gli alunni dell’istituto comprensivo Buonarroti di Ripa Teatina, che si è svolto ieri mattina nella palestra della scuola. Incontro terminato con una scena ormai abituale: il portiere dell’AcquaeSapone Unigross e della Nazionale sommerso dai giovani studenti a caccia di un autografo e di una foto ricordo.
L’incontro, organizzato dall’assessorato allo Sport del Comune, fa parte delle iniziative collaterali del Festival “Rocky Marciano” e della promozione del concorso letterario “Rocky Marciano – storie di sport”. Il sindaco di Ripa, Ignazio Rucci, e la dirigente scolastica, Angela Potenza, hanno portato il saluto ai ragazzi, raccomandando di curare il connubio cultura e sport. Poi Mammarella ha risposto alle domande dei ragazzi, oltre che dell’assessore Gianluca Palladinetti e dello scrittore Peppe Millanta che hanno portato avanti la piacevole chiacchierata con Mammarella. Che ha ricordato le sue origini, i suoi sacrifici, gli infortuni e il recente intervento alle ginocchia.

