«Manca il medico del nulla osta al lavoro»

Bianchi (Nursing Up): area Lanciano-Atessa penalizzata, chi deve rientrare dopo il Covid che fa?
LANCIANO. «Ci risiamo: l’area di Lanciano-Atessa è di nuovo senza medico “competente” che, tra le altre cose, rilascia i nulla osta per tornare a lavoro dopo le malattie, e ora parliamo anche di persone che dovrebbero rientrare dopo il Covid». È Patrizia Bianchi, consigliere referente regionale del Nursing Up a tornare a sollevare un problema atavico nell’organizzazione aziendale nell’area di Lanciano, quella della mancanza del medico competente, figura importante perché tra le altre cose, rilascia i nulla osta ai dipendenti per tornare a lavoro dopo le malattie, verifica l’idoneità del personale al lavoro.
«Da gennaio 2019 avevamo di nuovo questa figura», ricorda Bianchi, «dopo proteste e problemi notevoli visto che dall’ottobre 2017 andavamo avanti a spizzichi e bocconi (e il Nursing Up si era rivolto anche alla Procura per segnalare il problema, ndc), ma la regolarità del servizio è di nuovo interrotta perché il medico non c’è più: ha preso un’aspettativa di alcuni mesi. Dalla Asl non c’è stata alcuna comunicazione, l’abbiamo scoperto per necessità; ci sono diverse persone che devono rientrare al lavoro dopo malattie lunghe, dopo anche il Covid-e non possono farlo senza la visita del medico “competente”. Non si possono far rientrare aL lavoro gli infermieri senza idoneità, né però le persone possono giocarsi ferie e permessi per questa mancanza aziendale. Soprattutto ora c’è maggiore necessità dei rientri perché siamo in periodo di ferie».
La Asl è già corsa ai ripari avendo indetto il 19 giugno scorso un bando per reclutare proprio un dirigente medico di Medicina del lavoro e sicurezza negli ambienti di lavoro in qualità di medico “competente” a tempo determinato. Un avviso fatto perché in azienda, come riporta il bando, “non c’è una graduatoria vigente” e “c’è carenza di questi medici”. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

