Manca imputato Slitta a dicembre il maxi processo per la droga

9 Novembre 2016

VASTO. L’assenza di un imputato ha provocato lo slittamento del processo “Esmeralda” al prossimo 6 dicembre. Ieri mattina davanti ai giudici mancava uno dei protagonisti della maxi operazione...

VASTO. L’assenza di un imputato ha provocato lo slittamento del processo “Esmeralda” al prossimo 6 dicembre. Ieri mattina davanti ai giudici mancava uno dei protagonisti della maxi operazione antidroga scattata nel 2011. Grazie a due quaderni gli investigatori, diretti dal capitano Eugenio Stangarone, individuarono un’organizzazione che con la droga acquistata in Albania riforniva da Vasto tutta la costa adriatica.

Gli imputati sono 31. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. A reggere le fila dell’organizzazione sarebbe stato un gruppo rom e fra loro Lucia Sauchella e Carmine Bevilacqua. Nutrito l’elenco dei difensori decisi a contestare le accuse, da Raffaele Giacomucci a Elisa Pastorelli, Massimiliano Baccalà, Giovanni e Antonello Cerella. Nell’elenco degli indagati compaiono diversi minori la cui posizione è stata affidata ai giudici del Tribunale per i minori dell’Aquila. L’organizzazione, secondo i carabinieri, era dedita al traffico della droga importata dall’Albania. Le misure cautelari scattarono nel 2011 su disposizione dei giudici del tribunale dell’Aquila e su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Le indagini sono andate avanti da febbraio 2010 ad aprile 2011. Su 31 indagati 18 furono arrestati in flagranza di reato. L’operazione, che ha visto la partecipazione di 250 carabinieri, venne richiesta dal pm Antonietta Picardi. In quella occasione ai coniugi Bevilacqua venne sequestrata una faraonica villa che, dopo corsi e ricorsi, ormai è definitivamente confiscata. (p.c.)

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