Manca l’acqua, cresce la protesta

11 Agosto 2021

La società Sasi sotto assedio per le continue interruzioni e senza preavviso

LANCIANO. «Non è possibile stare senza acqua anche di giorno, con queste temperature e soprattutto non essere avvisati. La Sasi solerte nell’inviare le bollette, deve rispettare i nostri diritti. Che sono pronta a far valere in tribunale». Continuano le proteste nei confronti della Sasi per le continue interruzioni del servizio idrico che ora, in alcune contrade, non avviene solo di sera, ma anche di giorno. A protestare, e ad essersi rivolta anche ai carabinieri, è una donna di contrada Serre.
«Passi pure la chiusura notturna per risparmiare l’acqua che subiamo da mesi», spiega la donna, «ma non è possibile stare senza acqua anche di giorno e soprattutto senza nessun avviso. Lunedì mattina l'acqua è stata tolta alle 5, rimessa alle 13.30 e poi tolta di nuovo la sera. Oggi (ieri per chi legge, ndc) stessa storia. Ho una signora anziana in casa, andiamo al lavoro, le temperature sono elevate: come dobbiamo fare? Ho chiamato la Sasi e mi ha risposto che ci sono delle rotture a Serre e Camicie. Il servizio guasti invece ha detto che il problema era a Marcianese. Fatto sta che degli operai Sasi non c’era traccia. È una presa in giro?» La 50enne, come molti altri cittadini, chiede soprattutto di essere avvisata. «Le chiusure serali sono sul sito», dice, «dove però non c'è traccia di quelle mattutine. Basterebbe far passare le auto con gli altoparlanti così ci organizziamo». Ma non hanno neanche più la forza di organizzarsi i residenti delle contrade Villa Andreoli, Iconicella, Re di Coppe, Colle Pizzuto, Villa Elce, Sant’Onofrio, Selva rotonda, Villa Pasquini, Rizzacorno, Carrieri, e Marcianese senz’acqua di sera da mesi. (t.d.r.)
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