Mancano gli anestesisti interventi a rischio

Lanciano, la protesta di Taglieri: turni scoperti per coprire le mancanze di Vasto La replica della Asl: concorsi già banditi, il nuovo personale in arrivo a breve
LANCIANO. Gli anestesisti a Vasto hanno anche le ferie; a Lanciano neanche i recuperi. E questo perché il personale del Renzetti, già sottodimensionato, deve accollarsi le carenze del San Pio, inviando almeno due medici. Sono esasperati gli anestesisti frentani che già sotto organico, con 1.500 giorni di ferie non godute, devono ora rinunciare anche ai recuperi per non far saltare le sedute operatorie al Renzetti e andare a Vasto. Delle 18 unità previste, in servizio sono 15 anestesisti scesi da ieri a 14 per via di un trasferimento a cui ne seguirà un secondo dal 1° gennaio prossimo. Se in 14 già si boccheggia e non si riesce a sostenere anche Vasto, in 13 sarebbero a rischio anche i servizi al Renzetti e salterebbero alcune sedute operatorie. «La situazione diventa ogni giorno più grave», denuncia il consigliere regionale M5S Francesco Taglieri, mancanza di personale, macchinari fermi, cantieri infiniti. Per gli anestesisti, si ritroveranno in 13 perché due si trasferiranno all’ospedale di Pescara a breve: troppo pochi. Significa che potrebbero non essere più garantiti i servizi e che il corretto svolgimento degli interventi chirurgici venga messo a repentaglio». E se scendono i numeri in particolare degli interventi, si autorizzano a fare scelte che penalizzano ulteriormente il presidio. «Anche gastroenterologia ha problemi di personale», riprende Taglieri, «dovrebbero esserci un minimo di 4 persone su due sale, ci sono solamente due unità a lavoro, che mantengono gli stessi ritmi con turni massacranti pur di garantire servizi ai pazienti. Le promesse dell’assessore alla sanità Nicoletta Verì, che aveva rassicurato sull’inserimento di specialisti, sono rimaste carta straccia: ad oggi non abbiamo visto alcun bando né per urologi né per otorini». Non solo, Taglieri solleva anche il problema dei macchinari; obsoleti come la tac, funzionanti ma inutilizzabili da mesi come l’oct in oculistica mentre quelli nuovi del laboratorio analisi ancora inscatolati.
Sul fronte personale la risposta Asl è immediata, avendo appena bandito i concorsi per l’assunzione di 14 anestesisti, 4 radiologi e 4 ginecologi. Le domande devono essere inviate entro il 30 dicembre 2019. «Avevamo assicurato gli interventi sul fronte del personale», dicono dalla Asl, «e questi concorsi ne sono la prova. Porteranno ossigeno a unità operative e servizi che con i nuovi medici potranno recuperare efficienza e piena operatività. Vale, in modo particolare, per l'anestesia e la radiologia, sia a Lanciano che a Vasto; due settori chiave per abbattere i tempi di attesa per gli interventi chirurgici e la diagnostica».
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