Mancano gli autisti: 5 spartineve fermi
CARUNCHIO - Nei giorni della neve e del gelo cinque mezzi spartineve della Provincia sono rimasti fermi sulla fondovalle Treste. Legittima la costernazione dei residenti che è diventata incredulità...
CARUNCHIO - Nei giorni della neve e del gelo cinque mezzi spartineve della Provincia sono rimasti fermi sulla fondovalle Treste. Legittima la costernazione dei residenti che è diventata incredulità quando hanno scoperto che i mezzi, seppur funzionanti, non possono essere utilizzati per mancanza di conducenti. Il sindaco di Carunchio, Gianfranco D'Isabella, trova comunque nella vicenda un lato positivo. «È un'occasione utile per ragionare e programmare», dice . «Se manca personale in grado di guidare gli spalaneve, si può sempre fare una convenzione con un'associazione di volontariato, oppure vendere quei cinque mezzi e comprare al loro posto una turbina». A chi è rimasto bloccato per giorni il mancato utilizzo di quei mezzi non va proprio giù. «Di giorni per programmare come affrontare l'emergenza i politici ne hanno avuti parecchi, considerando che l'allerta meteo è partita almeno una settimana prima», protestano i cittadini. «Questa nevicata è stata davvero eccezionale. Non voglio difendere la Provincia ma senza personale è difficile programmare gli interventi», insiste D'Isabella. Essendo impossibile fare assunzioni (in tutta la Provincia ci sono 35 cantonieri, e molti non guidano), «l'ideale sarebbe un contratto di comodato con ditte, enti o associazioni preposte allo scopo», suggerisce il sindaco di Carunchio.(p.c.)

