Mancano i medici, saltano le vaccinazioni

San Salvo. Brutta sorpresa per chi ieri attendeva la dose. Il sindaco: l’organizzazione non ha funzionato
SAN SALVO. Brutta sorpresa ieri mattina per i volontari pronti a dare una mano all'equipe vaccinale del palazzetto dello sport di via Magellano, a San Salvo Marina. La struttura è rimasta chiusa. Grande lo stupore e lo sconcerto dei cittadini. «Non ci sono medici», ha spiegato il sindaco Tiziana Magnacca, «la macchina organizzativa non ha funzionato a dovere». I medici del distretto sanitario di San Salvo sono stati mandati a Vasto, altri medici altrove. Il primo cittadino è subito intervenuto. «Da domani (oggi per chi legge, ndc) i medici del distretto sanitario resteranno a San Salvo», dice Magnacca. «Aspettiamo la disponibilità dei medici di base che sarebbe preziosa. Stiamo cercando il supporto dei medici in pensione e il Comune si farà carico di pagare per loro la polizza assicurativa che è obbligatoria per poter operare. Insieme al sindaco di Vasto, Francesco Menna», prosegue Tiziana Magnacca, «stiamo cercando strategie che migliorino la somministrazione dei vaccini, un passaggio fondamentale per sconfiggere la pandemia. Serve una programmazione sicura. Non può essere accettato il plannig stop and go. I volontari si sono organizzati ed erano pronti a dare una mano e non c’erano medici. Non va bene».
Un altro problema che frena le vaccinazioni è l’invio a San Salvo solo di vaccini AstraZeneca. «Non va bene che chi viene chiamato per il vaccino rifiuti. Mancano dosi di Pfizer ma anche AstraZeneca è sicuro. Dai 60 anni in su è un buon vaccino. È importante riuscire a vaccinare le cosiddette categorie fragili proprio perché la loro vulnerabilità li espone a rischi».
Il manager della Asl, Thomas Schael, ha riferito che al momento è stato vaccinato l'81% degli anziani e il 64% delle categorie fragili. «Dobbiamo fare il possibile per far funzionare la campagna vaccinale in modo più spedito e continuo», ha ripetuto il sindaco. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

