«Mancano rifugi e strutture d’accoglienza»

9 Agosto 2017

VASTO . Protezione delle donne e dei minori dalla violenza. Daniela Aiuto, eurodeputata al Parlamento europeo - Gruppo EFDD, torna ad esprimere perplessità. «Nonostante il Progetto Penelope ed il...

VASTO . Protezione delle donne e dei minori dalla violenza. Daniela Aiuto, eurodeputata al Parlamento europeo - Gruppo EFDD, torna ad esprimere perplessità. «Nonostante il Progetto Penelope ed il Progetto Sibilla abbiano potenziato i servizi di assistenza e i centri antiviolenza abruzzesi, mi chiedo: quanto tempo ancora si dovrà aspettare prima di creare vere e proprie case accoglienza per donne maltrattate in centri di piccole e medie dimensioni?» Così la portavoce del Movimento 5 Stelle - EFDD commenta la situazione a Vasto, dove gli episodi di violenza aumentano, come in tutta Italia. «Sono stati erogati tantissimi soldi pubblici per poi alla fine non realizzare quello di cui le donne hanno più bisogno, ossia le case rifugio», insiste l'europarlamentare. «Il Progetto Penelope, lanciato e realizzato da DonnAttiva nel 2013, ha ricevuto un finanziamento di ben 220mila euro per 24 mesi dal Ministero delle Pari Opportunità. Gli obiettivi del progetto erano l'incremento dei servizi offerti alle vittime e l'ampliamento dei servizi di pronta accoglienza per le vittime e per i loro figli minori. Il bilancio del progetto 24mesi dopo non ha visto la creazione di alcun centro accoglienza. Il Progetto Sibilla del 2016, finanziato dal ministero delle Pari opportunità con 180mila euro, aveva come obiettivo principale quello di rispondere ai bisogni di vittime e minori. Il Comune di Vasto, grazie ai servizi erogati dal Centro Antiviolenza DonnAttiva, si è dichiarato in prima linea nel contrasto e nella prevenzione. Serve tuttavia un servizio di accoglienza concreto». «Invito Daniela Aiuto ad un incontro pubblico per spiegarle che i fondi di cui parla sono stati spalmati anche in altre località e comunque l'assistenza e i rifugi per chi ci chiede aiuto ci sono», replica Licia Zulli di DonnAttiva. (p.c.)