Mangia a sbafo e fugge dal ristorante

8 Luglio 2016

CHIETI. Entra in un ristorante del centro storico e ordina di tutto e di più: due antipasti, due primi e due secondi. E, perché no, anche dolce, caffè e ammazzacaffè. Ma al momento di saldare il...

CHIETI. Entra in un ristorante del centro storico e ordina di tutto e di più: due antipasti, due primi e due secondi. E, perché no, anche dolce, caffè e ammazzacaffè. Ma al momento di saldare il conto se ne esce con un disarmante: «Veramente non ho neppure un euro». Quindi si gira su se stesso, inforca la porta e fugge in auto. Ma il ristoratore è più scaltro dello scroccone: esce in tempo dal locale e riesce a prendere la targa dell’auto prima che ques’ultima imbocchi via Arcivescovado. E’ accaduto in città lo scorso 15 giugno. Il titolare della Grotta del Cavallone non è tipo certamente da negare un pasto a chi vive in stato di bisogno. Ma non era il caso di quello scroccone. La denuncia è stata presentata alla squadra mobile che ha già rimesso gli atti alla procura. E lo scroccone risulta indagato per insolvenza fraudolente. Significa che quel ricco pranzo gli costerà tanto. Davvero tanto.