Manifesto sindacale, nessuna diffamazione per la ditta Cerella
Si è conclusa con l’assoluzione di tutti e 6 gli imputati il processo per diffamazione a carico dei sindacalisti accusati di avere affisso su una bacheca dell’azienda di trasporti Cerella una nota...
Si è conclusa con l’assoluzione di tutti e 6 gli imputati il processo per diffamazione a carico dei sindacalisti accusati di avere affisso su una bacheca dell’azienda di trasporti Cerella una nota ritenuta denigratoria per l’azienda e per i loro colleghi. A giudizio sono finiti F.M., 55 anni, di Castiglione Messer Marino; G.V., 66 anni, di Celenza sul Trigno; A.F., di Celenza sul Trigno; B.M., 53 anni, di Vasto come P.S., 50 anni, e A.L., 58 anni, di GIssi . Il giudice Tito Antonini li ha assolti con la formula «perché il fatto non costituisce reato». Grande la soddisfazione dei loro difensori, gli avvocati Raffaele Giacomucci, Alessandro Orlando, Pompeo Del Re , Marco Petrucci. La disavventura giudiziaria dei sei lavoratori fa seguito a una affissione riguardante il lavoro. Il contenuto del volantino messo nella bacheca delle autolinee Cerella era stato ritenuto offensivo dalle persone menzionate. La vicenda dopo quasi cinque anni è approdata davanti al giudice del tribunale di Vasto. Nel corso dell’udienza è emersa la buona fede degli imputati. Nessuno di loro intendeva offendere. Nel corso del giudizio non è stata ravvisata, in sostanza, alcuna condotta diffamatoria. (p.c.)

