Manovra da 5 milioni con la tariffa sui rifiuti Più sgravi che ritocchi

28 Giugno 2021

Orecchioni: «Ottima la differenziata, agevolate le famiglie» Rincari su aree bar e spogliatoi delle palestre e case di cura 

LANCIANO. Agevolazioni per le famiglie e aumenti in bolletta per alcune categorie. Si discute oggi, in consiglio comunale, in seconda convocazione alle 16, nella Casa di conversazione, il piano finanziario di gestione dei rifiuti con l'approvazione delle tariffe Tari. Il costo complessivo della manovra Tari è di 4.869.000 euro, con un costo medio del fabbisogno standard in Italia di 6.065.000 euro, il che porta le tariffe lancianesi ben al di sotto della media nazionale. L'ammontare delle agevolazioni è di 425mila euro, una parte finanziati con fondi di bilancio e l'altra con fondi per il contrasto Covid dalla Conferenza Stato-città.
«Dopo un anno terribile», commenta l'assessore alle Finanze, Carlo Orecchioni, «ancora una volta abbiamo lavorato affinché le tariffe rimanessero stabili facendo attenzione alle famiglie, che tanto hanno operato per raggiungere il buon risultato di oggi sulla raccolta differenziata, e per alcune categorie colpite dalle restrizioni Covid. Lanciano, partendo nel 2014 con un dato della differenziata al 27,11%, oggi registra il 76,16%, un successo». Le tariffe sono state oggetto del nuovo metodo di calcolo dell'Arera, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che lascia invariata l'organizzazione comunale, ma prevede alcune modifiche (dello zero virgola o 1%) e aumenti per altre. Chi avrà una bolletta più salata saranno i titolari di campeggi, distributori di benzina e palestre che vedranno aumenti del 34% in più rispetto al passato. «Per le palestre tuttavia», chiarisce Orecchioni, «lo scorso anno abbiamo approvato un regolamento per il quale sono considerate solo le pertinenze (come bar e spogliatoi, ndc) e non gli spazi dove si pratica sport. E in più abbiamo previsto una riduzione del 47% della tariffa per complessivi 15mila euro di sgravio».
Batosta per le case di cura e di riposo che vedranno aumentare la bolletta del 50%. Ridotte dell'1% le tariffe per gli ospedali e del 20,52% per banche, istituti di credito e istituti professionali. Quanto alle agevolazioni, queste riguarderanno utenze domestiche (oltre 172mila euro per 5.861 famiglie) e non domestiche (oltre 252mila euro). Per le case con 3 occupanti, riduzione di 11 euro; per 4 abitanti di 47,77 euro; per 5 abitanti di 52,79 euro e di 56 euro per famiglie con 6 abitanti. Per chi vive solo (3.891 abitazioni) riduzioni del 30%. Per la ristorazione le riduzioni, per 37mila euro totali, saranno tra il 21 e il 31% a seconda delle tipologie. Alle attività ricettive sgravi di 10mila euro totali tra il 20 e il 30%. Negozi di abbigliamento e calzature avranno 95mila euro di riduzione (26% in meno rispetto all'anno precedente). Per i nuclei famigliari - 13.321 famiglie - le tariffe resteranno invariate o con lieve flessione, il costo di un caffè.
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