Mansarda a fuoco, avvocato ustionato

16 Marzo 2020

L’ex assessore Di Domenico ferito nel rogo: è ricoverato in gravi condizioni a Chieti. Stava accendendo il caminetto

LANCIANO . L'appartamento va a fuoco mentre brucia delle carte nel camino. È rimasto ferito nell’incendio della sua abitazione l’avvocato Marco Di Domenico, 60 anni, ex assessore comunale, ricoverato d’urgenza a Chieti per le ustioni riportate su più parti del corpo. Indenne il figlio tredicenne del professionista, che dormiva al piano inferiore della casa, mentre sono morti asfissiati i due cani maltesi da cui il legale non si separava mai.
Nella prima domenica di esilio casalingo a causa del coronavirus, ci pensa un brutto incendio a far scendere in strada numerosi residenti di via Petragnani, nel quartiere Cappuccini, richiamati dalle sirene dell’ambulanza del 118 e dei vigili del fuoco. Sul posto anche una pattuglia della polizia municipale. Intorno alle 10,30 lingue di fuoco e fumo denso fuoriescono dalla mansarda al quinto piano di una delle due palazzine gemelle che sorgono di fianco all’istituto Gesù Bambino delle suore francescane. È il piano superiore dell’abitazione di Marco Di Domenico, stimato avvocato del foro frentano ed ex amministratore comunale. Il legale era a casa in pigiama, aveva fatto da poco colazione e si apprestava a trascorrere una domenica di esilio casalingo con la famiglia e i cagnolini maltesi Anais e Creed. Stava sistemando delle carte e ne aveva buttato un mucchio nel camino, quando dal focolare si è sprigionata una fiammata che ha provocato l'incendio dell’appartamento. Da una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, è emerso che il legale stesse utilizzando dell’alcol per aiutare le carte ad ardere. Così facendo si è però sprigionata la fiammata che lo ha investito, ustionandolo alle gambe e al viso. Il fuoco ha presto aggredito poltrone e varie suppellettili presenti nell’appartamento. Di Domenico, seppur ferito, è sceso al piano inferiore per svegliare il figlio e chiedere aiuto ai vicini. Poi è tornato su a cercare di mettere in salvo i due cagnolini. Alla fine un vicino e un’amica, Palma B., lo hanno aiutato ad allontanarsi dalla mansarda, ormai satura di fumo. Le esalazioni sono state, invece, fatali per i due animali di compagnia, ritrovati senza vita in punti diversi dell’appartamento. Illeso il figlio tredicenne di Di Domenico: il piano di sotto non è stato interessato dalle fiamme, anche se calcinacci sono caduti dalla mansarda. Il legale è stato trasportato all’ospedale di Chieti, i cui medici, inizialmente, stavano valutando il suo trasferimento in un centro specializzato a Roma o a Napoli. Di Domenico ha riportato ustioni di 1° e 2° grado sul 20% del corpo e una forte irritazione agli occhi. Nel pomeriggio, poi, la decisione di non spostarlo da Chieti, dove è ricoverato nel reparto di terapia intensiva.
L’appartamento di via Petragnani è stato devastato dall’incendio e dichiarato inagibile. Allo scoppio del rogo alcuni inquilini sono scappati all’esterno con quello che avevano addosso o in ciabatte. I vigili del fuoco hanno chiuso il gas ed evacuato temporaneamente il palazzo. I danni, tuttavia, sono limitati al quinto piano. Tanti gli attestati di solidarietà e gli auguri di pronta guarigione indirizzati dai colleghi avvocati e non solo a Marco Di Domenico, che è stato anche consigliere comunale in quota centrodestra e assessore all’urbanistica nella seconda giunta guidata da Filippo Paolini.
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