Maratona di calcetto per aiutare Telethon

Gessopalena si mobilita per sostenere la ricerca sulle malattie rare: in 13 anni già donati 124mila euro
GESSOPALENA. Un’intera comunità domani e domenica si mobilita per la ricerca scientifica. Il grande cuore dei gessani, e non solo, torna con la 14ª edizione di un “Calcio alle Malattie”, manifestazione di raccolta fondi a favore di Telethon e della ricerca sulle malattie genetiche rare organizzata dall’Avis Gessopalena in collaborazione con il comitato Avis per Telethon. Una maratona, due notti bianche di calcetto, musica live, gastronomia e divertimento per aiutare Telethon, ma soprattutto coloro che lottano contro malattie dai nomi impronunciabili e spesso purtroppo ancora senza un nome e senza cure. «Torna ad animarsi il centro polivalente di via Kennedy a Gessopalena», spiega Giuseppe Tiberini, vice sindaco, membro Avis e tra gli organizzatori, «e torna la solidarietà con una doppia notte bianca in cui si terrà il partitone “No stop” di calcetto che vede alternarsi senza sosta sul campo grandi e piccoli, con raccolta fondi a favore di Fondazione Telethon per combattere le malattie genetiche rare. Chiunque con contributo di 10 euro può avere una maglietta con cui partecipare all’evento e alla super maratona di solidarietà. In 13 anni, senza mai fermarci (anche negli anni del Covid la manifestazione è andata avanti con il calcio balilla umano, che ha garantito il distanziamento e la non creazione di assembramenti, ndc) abbiamo donato a Telethon 124.684 euro».
Al calcio si abbinano cibo e musica: sabato ci sarà il gruppo Anima Rock e domenica il trio Red and Black. «Ma ci saranno soprattutto i ricercatori del Tigem, centro di ricerca Telethon di Pozzuoli», ricorda Tiberini, «domani ci saranno la responsabile dei volontari Telethon Valentina Ragno e il dottor Michele Sallese che ora si sta occupando, tra le altre cose, dello studio di una strategia innovativa verso lo sviluppo di una terapia efficace contro la sindrome di Marinesco-Sjögren, una rara malattia genetica dell’infanzia. Domenica ci sarà Roman Polishchuk, biologo capo del laboratorio Tigem che ci aggiornerà sulle ricerche in corso». Ricercatori in gamba, che sono stati anche al Mario Negri Sud, che si occupano di malattie tutte da spiegare, dai nomi impronunciabili, senza farmaci, persone che sono una speranza per tutti coloro che lottano contro malattie rare e per le famiglie che li assistono.

