Maratona di Pascoli con trecento ragazzi

21 Gennaio 2020

Festa della cultura a Guardiagrele con la manifestazione dello Scientifico: 12 ore ininterrotte di letture

GUARDIAGRELE. Un’altra maratona da record è ormai alle spalle. Il liceo scientifico di Guardiagrele ha chiuso alla grande, venerdì scorso, la manifestazione in onore di Giovanni Pascoli: oltre 300 ragazzi delle scuole primarie del rione Cappuccini e di Orsogna, delle scuole medie di Guardiagrele, Orsogna e Bucchianico, del liceo di Casoli e dei tre istituti superiori guardiesi dell’Omnicomprensivo – lo stesso scientifico, l’istituto tecnico economico e il biotecnologico – per 12 ore si sono alternati nelle letture delle varie opere del poeta romagnolo, insieme a rappresentanti di associazioni e della società civile.
«Abbiamo respirato tanta cultura», commenta la professoressa Simona D’Angelo, organizzatrice della giornata insieme alle insegnanti Mara Di Nardo ed Elvira Orsini, «grazie alla presenza dell’esperto di linguistica, professor Luciano Vitacolonna, dell’università d'Annunzio, che ha tracciato un quadro inedito di Pascoli, talvolta noto solo per essere il poeta delle “piccole cose”. Interessanti anche gli interventi dei professori Piervincenzo De Lucia, Mario Palmerio e Carla Altorio, i quali, ciascuno nel proprio ambito di competenza e pertinenza, hanno messo a disposizione della platea le proprie professionalità. Straordinari», continua D’Angelo, «gli studenti del liceo, ottimi padroni di casa. Un applauso speciale ai bambini delle scuole primarie del rione Cappuccini e di Orsogna i quali, egregiamente guidati dalle loro maestre, hanno dimostrato grandi capacità mnemoniche, espressive e creative nell’esporre le più famose liriche pascoliane».
Insomma, è sicuramente un consuntivo positivo quello tracciato a conclusione di quest’altra manifestazione, la quarta in quattro anni dopo Dante, D’Annunzio e Leopardi. Ora occhi puntati alla maratona 2021 con una domanda già fonte di curiosità: a chi andrà il testimone di Pascoli?
©RIPRODUZIONE RISERVATA.