Marchegiano e Cauti: la colpa è della presidente Rabottini
ORTONA . «La responsabilità dell’annullamento della seduta del consiglio comunale è della presidente Simona Rabottini». Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti, consiglieri comunali di Ortona Cambia e...
ORTONA . «La responsabilità dell’annullamento della seduta del consiglio comunale è della presidente Simona Rabottini». Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti, consiglieri comunali di Ortona Cambia e componenti dell’ala di minoranza, dicono la loro dopo il rinvio del consiglio comunale che avrebbe dovuto tenersi ieri mattina. La seduta è saltata perché la consegna dell’avviso della convocazione «non è stata effettuata con le modalità previste dal vigente “Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari” e, cioè, almeno tre giorni liberi e interi prima di quello stabilito per la riunione», recita il testo del documento ufficiale con il quale è stato annunciato lo stop ai lavori.
Tuttavia Marchegiano e Cauti hanno voluto fare delle precisazioni: «Sta passando il concetto che c’è stata una responsabilità degli uffici del Comune, ma non è così perché il ritardo è da imputare alla presidente del consiglio comunale». Tra i punti all’ordine del giorno era previsto anche l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2017 da deliberare entro il 31 luglio. Non avverrà e a questo punto il prefetto invierà una diffida ai consiglieri comunali. Nulla di compromesso: ci sarà tempo per rimediare ma, secondo Marchegiano e Cauti, si tratta comunque di una gaffe della maggioranza. «In campagna elettorale ci hanno attaccato», concludono, «sostenendo che siamo giovani e inesperti. A quanto pare però le premesse smentiscono questa tesi». (a.s.)

