Marchese: «Sei mesi per l’elettromiografia Ma se pago la faccio in due giorni»
SAN SALVO. Da Gabriele Marchese, ex sindaco di San Salvo e attuale consigliere comunale di minoranza nella lista di San Salvo democratica, riceviamo e pubblichiamo. «Ieri mattina, mi sono recato al...
SAN SALVO. Da Gabriele Marchese, ex sindaco di San Salvo e attuale consigliere comunale di minoranza nella lista di San Salvo democratica, riceviamo e pubblichiamo.
«Ieri mattina, mi sono recato al Cup dell’ospedale di Lanciano per prenotare una elettromiografia. Mi è stato detto che potevo farla il 15 giugno 2017. Ho chiesto: “Siccome è urgente dove posso farla a pagamento?” Mi è stato risposto: “Anche qui in ospedale”.
L’operatore con un sorriso pieno di significato mi ha detto: “Può farla il 15 dicembre 2016 al costo di 130 euro”. Dopo lo sconforto iniziale, siccome ho bisogno di quell’esame, naturalmente ho prenotato. Si badi bene, tramite il Servizio sanitario nazionale avrei fatto l’esame dopo sette mesi, a pagamento soltanto dopo due giorni. Alla luce di quanto sopra, bisogna dedurre che la privatizzazione della sanità e nei fatti. Voglio ricordare che ancora oggi l’80% del bilancio regionale è assorbito dalla sanità pubblica per garantire il diritto alla salute. Perché racconto un fatto privato?
Lo faccio per denunciare un disagio, un malessere che tanti cittadini vivono quotidianamente e non riescono ad esprimerlo. Lo faccio affinchè vi possa essere una presa di coscienza da parte dell’intera opinione pubblica. Lo faccio perché mi auguro che le cose cambino».

