Marco e Emiliana, un anno fa la tragedia

Ragazzi morti a Milano: a Fresagrandinaria raduno di moto, sulle magliette la scritta “Tranquillo”
FRESAGRANDINARIA. Il rombo di decine di moto ha risuonato ieri pomeriggio a Fresagrandinaria in memoria di Marco Forlano, il 29enne morto in un'incidente stradale in viale Bezzi a Milano la notte del 21 settembre dello scorso anno insieme a Emiliana Colitto, 23 anni, di San Salvo.
Due cerimonie si sono tenute ieri per la ricorrenza. Un corteo di moto, partito dall’arena comunale di Fresagrandinaria, ha sfilato per le vie del paese per ricordare Marco, appassionato delle due ruote. Un’iniziativa voluta da papà Luigi, mamma Lucia e dalle sorelle Antonella e Simona per ricordarlo. Sulle magliette dei partecipanti lo slogan “Tranquillo” che Marco ripeteva sempre ai genitori, agli amici, ai conoscenti. «Era il suo modo di salutare, di rassicurare le persone care ed è stato il motto della giornata che ha richiamato a Fresagrandinaria gli appassionati di moto, come lo era Marco, e quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo», dicono i familiari. Prima della messa nella chiesa del Santissimo Salvatore si è tenuta la benedizione da parte del parroco don Simone Calabria a tutti i partecipanti per poi terminare la giornata con una fiaccolata fino al cimitero.
Nello stesso giorno, in una chiesa gremita, è stata celebrata una messa in ricordo Emiliana Colitto nella chiesa della Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo a San Salvo Marina. I due giovani si sono scontrati con una Smart e al momento dell’impatto la ragazza è andata in arresto cardiaco e una volta arrivata all’ospedale Niguarda purtroppo non ce l’ha fatta. Marco, invece, è morto sul colpo. Emiliana frequentava il corso di laurea magistrale “Lettere e filosofia, Economia in comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Marco lavorava come responsabile a un’Auchan di Milano.
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