Marcovecchio: sulla variante vanno coinvolti i Comuni

27 Gennaio 2022

VASTO. «La viabilità è un tema che riguarda l’intero comprensorio vastese. Bisogna quindi stabilire, una volta per tutte, quali sono gli interventi strategici da realizzare nel nostro territorio,...

VASTO. «La viabilità è un tema che riguarda l’intero comprensorio vastese. Bisogna quindi stabilire, una volta per tutte, quali sono gli interventi strategici da realizzare nel nostro territorio, quali le priorità e quali le risorse da mettere in campo». Manuele Marcovecchio (Valore È Abruzzo), ritorna sul tema della variante alla Statale 16 che in città tiene banco da alcune settimane, e in particolare sull’ipotetico tracciato che l’Anas vorrebbe realizzare lungo il costone orientale della città. Un tema sul quale il consigliere regionale aveva già manifestato le sue perplessità.
«È necessario elaborare una sorta di piano regolatore generale della viabilità strategica per l'intero comprensorio vastese», propone Marcovecchio, «ci sono aspetti che non possono e non devono essere trascurati, per cui è importante coinvolgere a pieno titolo nel dibattito in corso tutti i Comuni del territorio che già qualche anno fa si sono espressi rispetto a specifiche necessità. Stabiliamo un ordine delle priorità circa gli interventi da realizzare», incalza Marcovecchio, ex sindaco di Cupello, «partendo, a mio avviso, dalla sistemazione di un'arteria che colleghi i caselli autostradali di Vasto nord e Vasto sud intersecando le diverse fondovalli che esistono tra il Medio e l’Alto Vastese. Sulla questione della cosiddetta mini variante di Vasto», conclude Marcovecchio, «ribadisco la necessità di maggiori approfondimenti per comprendere qual è l'impatto paesaggistico dell'opera e la sua effettiva funzionalità».
L’intervento di Marcovecchio si inserisce nel dibattito che si è aperto in città in seguito ai carotaggi geognostici commissionati dall’Anas ed attualmente in corso in località Fonte Ioanna, zona notoriamente franosa. (a.b.)
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