Marcozzi in piazza Vico non ripete il pienone

10 Maggio 2014

Poche persone ad ascoltare il comizio della candidata alla Regione per gli M5s Oggi al Supercinema arriva Chiodi e l’Ndc annuncia l’appoggio al governatore

CHIETI. Flop a Cinque stelle. Sara Marcozzi, candidata alla presidenza della Regione per movimento di Beppe Grillo, non fa il bis della scorsa volta quando ad accompagnarla c’era Alessandro Di Battista. In piazza Vico solo una cinquantina di persone e la gente non aumenta nonostante la giovane grillina diventi aggressiva e come una mitraglietta a larga gittata colpisce tutti. «Non ci vogliono i professionisti della politica per governare». Poi caccia la tabella degli indecisi. Paragona Pd e Pdl sulle decisioni prese in parlamento. Ma non parla dell’Abruzzo. Strappa un applauso dal pubblico presente quando dice che i partiti regalano i soldi alle banche. «La nostra lista è formata di 29 persone, incredibilmente tutte incensurate. Per governare c’è bisogno di gente onesta. É la volta buona che vinciamo noi..». Ma la piazza resta semivuota.

Anche quando prende la parola il parlamentare Daniele Del Grosso, e spara a zero sul Pd: «Fanno firmare anche i morti», ma fa un errore perché la lista “sottoscritta” da un deceduto è la lista civica Regione facile, che sostiene D’Alfonso. «Fanno cose pazzesche», dice come quando Grillo faceva solo il comico. Poi accusa, come in un conosciuto cliché, i media e i giornali: «Li manderemo tutti a casa i giornalisti che raccontano falsità».

Infine interviene Giuseppe Brescia capogruppo alla Camera. Attacchi liberi. Ma di Abruzzo non ne parla nessuno.

Intanto il centrodestra risponde all’entusiasmo dei grillini con una convention in grande stile in programma questa mattina, a partire dalle 11 e 30, all’interno del Supercinema. Dove l’ospite d’onore sarà, ovviamente, il candidato presidente Gianni Chiodi. Il quale, nel frattempo, incassa l’iniezione di fiducia del Nuovo centro destra che ieri mattina ha inaugurato la sede elettorale del partito lungo corso Marrucino. É stata presentata ufficialmente la candidatura al consiglio regionale di Stefania Donatelli, consigliere comunale e medico della Asl. Ma ha colpito di più la sicurezza mostrata dalla senatrice Federica Chiavaroli, coordinatrice regionale Ncd. «Daremo un contributo a doppia cifra a Gianni Chiodi», dice convinta, «perché abbiamo liste di qualità fatte di professionisti e di volti nuovi della politica. Il nostro partito interpreta il vero nuovo modo di fare politica. Ci aspettiamo un risultato importante sia alle elezioni regionali sia alle europee». Dello stesso avviso il sindaco Di Primio, unico sindaco di una città capoluogo di provincia in Italia che ha scelto di abbracciare il credo politico del Nuovo centro destra.©RIPRODUZIONE RISERVATA