Mare sicuro, aumentati i controlli sui lidi
Verifiche della guardia costiera di Vasto da Torino di Sangro a San Salvo: ecco che cosa non fare
VASTO . Il mese di luglio ha portato un'ondata di vacanzieri sulla riviera vastese. Tantissimi i bagnanti sul litorale che va da Torino di Sangro a San Salvo. La guardia costiera raddoppia i controlli e vigila per garantire agli utenti del mare una stagione balneare sicura. Già da qualche giorno sono stati raddoppiati i controlli sia in mare che a terra. A coordinare i servizi è il comandante dell'Ufficio circondariale marittimo (Circomare) di Punta Penna, Stefano Varone. Pattuglie via terra e motovedette via mare avranno il compito di salvaguardare la sicurezza degli utenti e prevenire ogni forma possibile di pericolo per coloro che vogliono godersi in tranquillità il periodo estivo. L'autorità marittima vigilerà attentamente sul rispetto dell'ordinanza di sicurezza balneare. Particolare attenzione è posta alla pesca-sportiva. Il Circomare cercherà di evitare la pesca abusiva in luoghi e con attrezzi vietati. Un fenomeno che purtroppo è sempre più diffuso. Nei lidi gli operatori dovranno garantire la sicurezza dei bagnanti (nei tratti di spiaggia libera dovrà farlo il Comune), segnalando situazioni di pericolo e garantendo la presenza di personale addetto al salvamento. Un problema che l'autorità marittima è impegnata ad evitare è l'occupazione abusiva del demanio con ombrelloni e altro materiale. «Nei tratti di spiaggia libera», ha più volte ricordato Varone, «è possibile piantare il proprio ombrellone. Al tramonto però quando si torna a casa, l'ombrellone va tolto».
Gli uomini del Circomare faranno diversi controlli per evitare occupazioni abusive e abbandono di rifiuti. Chi si ostina a lasciare l'ombrellone in spiaggia dopo il tramonto dovrà mettere in conto il possibile sequestro dell'oggetto oltre a una pesante sanzione. Lo stesso discorso vale per le altre attrezzature. La spiaggia non può essere occupata. Vietati comportamenti che potrebbero creare danno. Fra questi l'accensione di fuochi sulla sabbia o vicino alla vegetazione. Ai diportisti il Circomare ricorda le regole della prudenza. I natanti devono avvicinarsi con prudenza alla zona di mare riservata alla balneazione senza mai transitarvi, se non a remi. È necessario prestare attenzione ad eventuali segnali in mare come palloni sub o gavitelli. Vietato gettare in mare qualsiasi tipo di rifiuto e l'andatura non deve provocare moto ondoso e arrecare danno ai bagnanti. Per ogni emergenza in mare è sempre attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530. Risponderà la Capitaneria di porto più vicina per prestare assistenza. (p.c.)
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