Mareggiata distrugge la riviera

13 Dicembre 2021

Danni a Casalbordino, allarme di Marinucci: «Ora servono nuove scogliere»

CASALBORDINO . Onde alte fino a 2,80 metri hanno divorato, nella notte fra sabato e domenica, altre fette del lungomare Alessandrini di Casalbordino. La passeggiata a mare sta franando e rischia di essere risucchiata dal mare. «Sono necessari interventi urgenti», dice il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, che questa mattina andrà a Pescara per incontrare il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntis. «Laddove grazie ai finanziamenti regionali il Comune è intervenuto ( lungomare Bachelet) la mareggiata, seppure eccezionale, non è riuscita a provocare danni. La zona nord invece, che sta ancora aspettando i lavori, sta franando. Servono subito finanziamenti», dice Marinucci.
La polizia locale e la protezione civile hanno transennato il tratto di lungomare danneggiato, circa 20 metri della riviera nord. Il dissesto potrebbe trascinare a mare anche un tratto di strada. «Casalbordino ha bisogno di scogliere emerse», afferma il sindaco. «Va creato un muro che riesca a contrastare i marosi. Oggi parlerò con D’Annuntis e con l’ingegnere Paolo D’Incecco. Non c’è più tempo da perdere. So che anche la costa di Vignola a Vasto sta cedendo. In quel caso i finanziamenti ci sono. Casalbordino non li ha e ha bisogno di una mano. Non bastano più le barriere sommerse, lo ripeto da anni. Davanti alla costa di Casalbordino vanno sistemati massi frangiflutti che emergono. Quello che è accaduto sabato dimostra che davanti ad eventi naturali sempre più devastanti, tutto il litorale di Casalbordino va difeso con adeguati interventi . Nel frattempo», conclude il primo cittadino, «invito i cittadini e gli automobilisti, per motivi di sicurezza, a non passare dalla zona minata dall’erosione». (p.c.)