Marijuana, l’elicottero scopre 178 piante

Blitz delle fiamme gialle in un terreno impervio di contrada Castelli: la droga avrebbe fruttato 150mila euro
MOZZAGROGNA. Scoprono dall’elicottero una piantagione di marijuana che avrebbe fruttato 150mila euro. I militari della guardia di finanza hanno sequestrato 178 piantine di canapa indica, coltivate illegalmente su un terreno impervio in contrada Castelli, a Mozzagrogna. Non era sfuggito allo sguardo dei più attenti l’elicottero dei finanzieri volare nei giorni scorsi, a quota molto bassa, sopra le campagne dell’area frentana. E la ricognizione aerea, durante i controlli sul territorio mirati alla prevenzione e alla repressione del consumo di stupefacenti, ha portato i suoi frutti.
Sono stati i finanzieri del Reparto operativo aeronavale di Pescara ad individuare la presenza di una coltivazione illecita di canapa indica. Un’area aperta in cui erano presenti piantine di marijuana di varie dimensioni, subito ispezionate sul posto dai militari della Compagnia di Lanciano, diretti dal capitano Alessandro Spada, nel corso di specifiche perlustrazioni. Le 178 piante erano state abilmente occultate tra la fitta vegetazione circostante, che rendeva la zona difficilmente accessibile e protetta da occhi indiscreti sia dall’alto che da terra. I coltivatori avevano creato sei terrazzamenti, utilizzando le acque reflue per irrigare. L’attività ricognitiva effettuata nell’intera area adiacente alla piantagione ha consentito di rinvenire anche un impianto di irrigazione, fertilizzante e svariati attrezzi da lavoro utilizzati per la coltivazione.
Del ritrovamento è stata prontamente informata la Procura di Lanciano. Al termine delle operazioni di catalogazione, i finanzieri hanno estirpato la piantagione, che era quasi giunta a completa maturazione e quindi pronta per la raccolta delle infiorescenze. Le piante, alte fino a 1,60 metri, sono state sequestrate per la successiva distruzione in accordo con l’autorità giudiziaria e sono stati acquisiti elementi utili a individuare i responsabili. Nei giorni successivi al ritrovamento della piantagione, la zona è stata pattugliata, ma senza successo.
La Finanza è riuscita a risalire ai proprietari dell'area, risultati estranei all’illecita coltivazione. Il terreno, infatti, era incolto e abbandonato da anni. Le indagini continuano per individuare a chi appartengono le piantine che, una volta immesse sul mercato, avrebbero assicurato guadagni illeciti fino a 150mila euro. L’operazione delle fiamme gialle rientra in una più ampia attività di analisi e monitoraggio quotidiano delle aree ritenute a rischio per la coltivazione e lo stoccaggio di stupefacenti.
E l'attività di contrasto allo spaccio continua anche da parte delle altre forze dell’ordine. Da ieri mattina è in corso una nuova operazione antidroga dei carabinieri di Lanciano, i cui risultati verranno resi noti in giornata.
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