Marijuana nelle mutande spacciatore denunciato

Tradito dal nervosismo durante un controllo dei carabinieri in via Mater Domini Il complice riesce a scappare: ora si cercano fornitori e acquirenti della droga
CHIETI. Vede la pattuglia dei carabinieri e scappa a gambe levate, perdendosi tra i vicoli del centro storico teatino. L’uomo che era con lui, invece, viene bloccato. E si mostra subito parecchio nervoso. Il motivo di tanta agitazione era dovuto alle due bustine rosa di marijuana che nascondeva nelle mutande.
È domenica notte, intorno alle 21,30, quando i due carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, comandato dal tenente Maria Di Lena notano i due uomini appartati in via Mater Domini. I militari stanno facendo un normale controllo del territorio, senza un obiettivo specifico, ma all’occhio esperto degli uomini dell’Arma non sfugge l’atteggiamento sospetto dei due e decidono di controllare. Quando vengono a loro volta visti, uno dei due si dà alla fuga facendo perdere le sue tracce ma l’altro viene bloccato.
Si tratta di un 43enne di origine colombiana, da tempo residente a Chieti, in un appartamento sul colle. Si qualifica come operaio generico, ai carabinieri però non sfugge il nervosismo che lo attanaglia. Cerca di non farsi perquisire, ma proprio questo suo modo di fare, oltre ai precedenti specifici scoperti, convince i carabinieri a un’attenta perquisizione. Saltano così fuori dagli slip le due bustine che contenevano complessivamente 36 grammi di erba. Il ritrovamento spinge i carabinieri della stazione di Chieti Scalo a perquisire anche l’appartamento di Chieti alta, dove trovano una ulteriore dose e strumenti per il confezionamento. A questo punto i carabinieri non hanno più dubbi: a loro avviso l’uomo stava effettuando delle “consegne a domicilio”, trasportando la droga negli slip.
Il 43enne è stato dunque denunciato in Procura con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono invece ancora in corso accertamenti per verificare l’identità degli acquirenti di quella sera e del fornitore dello stupefacente. (a.i.)
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