Marijuana sul balcone, resta ai domiciliari

TORRICELLA PELIGNA. Resta agli arresti domiciliari l’ausiliaria ospedaliera sorpresa dai carabinieri a coltivare marijuana sul balcone di casa. Ieri mattina Anna Piccoli, 60 anni, di Torricella...
TORRICELLA PELIGNA. Resta agli arresti domiciliari l’ausiliaria ospedaliera sorpresa dai carabinieri a coltivare marijuana sul balcone di casa. Ieri mattina Anna Piccoli, 60 anni, di Torricella Peligna è comparsa in tribunale a Lanciano. La donna è ai domiciliari da giovedì scorso, quando i militari della compagnia di Lanciano sono entrati nella sua abitazione e hanno trovato, su due balconi, 20 vasi contenenti piante di cannabis indica in fase di crescita e, nella credenza della sala da pranzo, due sacchetti con 50 grammi di marijuana già essiccata e pronta all’uso e un barattolo con 146 semi. Al giudice la donna, assistita dall’avvocato Angelo Manzi, ha affermato di non essere assuntore di stupefacenti ma che utilizzava l’«erba» coltivata in casa per preparare decotti alla madre, anziana e con problemi di salute. «Una pratica chiaramente illegale», precisa il legale, «tanto che la mia assistita era pronta ad assumersi le sue responsabilità». La difesa ha, quindi, chiesto la sostituzione dei domiciliari. Il gip Marina Valente, ritenendo che la coltivazione sia invece finalizzata allo spaccio e che ci sia pericolo di reiterazione, ha convalidato l’arresto e confermato i domiciliari. (s.so.)

