Marino si presenta: sono qui per fare bene

Il nuovo tecnico neroverde ha diretto il primo allenamento: «Con me voglio solo chi ha fame di vittorie»
CHIETI. Una vita da attaccante nei professionisti, poi sette anni da vice allenatore di Ivo Iaconi e adesso finalmente la grande occasione. Umberto Marino è il nuovo tecnico del Chieti. Ieri il 47enne campano si è presentato alla squadra e ha diretto il primo allenamento allo stadio Angelini. Nel suo staff ci sono il vice Francesco Nocera (ex difensore neroverde della stagione 1993/1994) e il preparatore dei portieri Marco Puleo (’76), ex giocatore di Paganese e Termoli. «Chieti è la grande occasione della mia vita e voglio giocarmela al massimo», spiega Marino. «Dopo sette anni di lavoro con Iaconi, aspettavo una chiamata per iniziare ad allenare da solo. Finalmente è arrivata e sono motivatissimo». Marino avrà da lavorare tanto perché prende una squadra reduce da tre sconfitte di fila e in piena zona play out.
«Ho visto i ragazzi un po’ abbattuti, ma allo stesso tempo hanno tanta voglia di venire fuori da questa situazione. Il modulo? La prima cosa da fare è lavorare sulla testa dei giocatori ed entrare subito in empatia con loro, i moduli vengono dopo. Il Chieti non è una squadra da buttare e ha buone qualità: abbiamo tutte le carte in regola per rilanciarci. Una cosa è certa: voglio solo gente che ha la mia stessa fame di arrivare lontano». Il Chieti ha avuto ottime referenze su Marino da Iaconi. «Non poteva non parlare bene di me», sorride il neo tecnico neroverde, «io e Ivo abbiamo un grande rapporto. L’ho sentito anche oggi (ieri per chi legge, ndc) ed era felicissimo per me. In sette anni mi ha dato grande spazio: facevo il suo vice, ma mi considerava come il primo allenatore». Marino verrà presentato alla stampa e ai tifosi domani allo stadio (ore 11,30) ed esordirà sulla panchina del Chieti domenica a Castelfidardo. Si tratta subito di un banco di prova importante perché i marchigiani hanno solo tre punti in meno dei neroverdi.
Il Chieti recupera Sbardella e soprattutto il bomber Dos Santos per cercare di spezzare l’astinenza dal gol che dura da 360’. Marino, però, non avrà a disposizione gli squalificati Del Grosso (era diffidato) e Zanetti. Molenda potrebbe recuperare, mentre Vitale è sempre fermo per un problema al ginocchio e con ogni probabilità non ci sarà nemmeno a Castelfidardo. (g.g.)
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