Mario Negri Sud, disponibili Tfr e tre mensilità

In sospeso 20 stipendi arretrati. Nessuna proposta concreta per l’ente chiuso dal 14 marzo
SANTA MARIA IMBARO. Arriva dopo mesi la prima buona notizia per gli ormai ex dipendenti dell'istituto di ricerca Mario Negri Sud chiuso per liquidazione il 13 marzo scorso: i lavoratori potranno accedere al Tfr. A confermarlo sono stati i commissari liquidatori in un recente incontro con i sindacati Filcams-Cgil e Fisascat- Cisl e la stessa Inps. I commissari nella loro ispezione fiscale e amministrativa si sono resi conto dell'impossibilità di pagare tutti i debiti accumulati dalla Fondazione e hanno deciso di optare per una liquidazione generale che consente all'Inps, una volta ricevuto un documento che attesti il credito da parte dei dipendenti, di pagare il Trattamento di fine rapporto. Accedendo al fondo di garanzia potranno essere erogate inoltre anche le ultime tre mensilità accumulate. Ma restano comunque oltre 20 mensilità in sospeso e non somministrate ai lavoratori del Negri Sud. Per fine mese intanto i sindacati dovrebbero di nuovo essere convocati per firmare il licenziamento collettivo dei dipendenti.
Le lettere che attestavano la fine del rapporto di lavoro di ricercatori, dipendenti e borsisti erano arrivate soltanto nei giorni scorsi. Per circa un mese, nonostante l'interruzione di tutte le attività scientifiche e amministrative all'interno della Fondazione, i dipendenti sono rimasti nella condizione di essere ancora assunti a tutti gli effetti, ma senza poter svolgere il loro lavoro. Una volta concluso l'iter che riguarda la disoccupazione si potrà invece accedere agli ammortizzatori sociali e in particolare all'indennità di disoccupazione. Ma la strada per gli scienziati e gli operatori del Negri Sud è ancora lunga e incerta. In tanti hanno lasciato la struttura, una delle migliori d'Europa per quantità e qualità delle ricerche, prima del dissesto definitivo, ma chi è rimasto non sa come e dove poter essere impiegato.
Diversi sono stati gli incontri con i rappresentanti della politica e delle istituzioni e, sebbene nessuno voglia ancora assumersi la responsabilità di scrivere la parola fine sulla ricerca in Abruzzo, non è ancora arrivata nessuna proposta concreta. Qualcuno vocifera della nascita di un nuovo ente che non porterà il nome del Negri Sud, ma sono ipotesi ancora tutte da concretizzare. E procede anche la strada giudiziaria della vertenza Negri Sud. In tutto sono stati presentati da dipendenti, sindacati e commissario straordinario Luciano Fratocchi, quattro esposti alle Procure di Lanciano e Chieti. In particolare si chiede alla magistratura di fare chiarezza sulla trasformazione da consorzio a Fondazione e sulla presenza di debiti pregressi al momento del passaggio giuridico.
Daria De Laurentiis
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