Market rapinati, processo per due
Colpi all’Eurospin di Vasto e al Conad di San Salvo: incastrati dal Dna
VASTO. Esattamente quattro anni fa le rapina. Oggi nell’aula del tribunale di Vasto riprende il processo per rapina aggravata in concorso a C.P., 38 anni, residente a Montenero di Bisaccia, e a L.T., 37 anni, di San Salvo. I due, stando ai risultati delle indagini compiute dalla polizia sono ritenuti responsabili di due rapine messe a segno l’8 aprile del 2011 nel supermercato Eurospin di via Tito Livio a Vasto e il 13 aprile al Conad di via Alfieri a San Salvo. I due imputati sono difesi dagli avvocati Raffaele Giacomucci e Giovanni Cerella.
A incastrare i due che agirono armati di coltelli, fu la polizia. Gli agenti dopo il secondo “colpo” riuscirono a recuperare un maglione e il cappuccio usati dai rapinatori. Il materiale fu inviato ai Ris. Sugli indumenti la Procura fece eseguire l’esame del Dna. I risultati della perizia e altri elementi acquisiti dagli investigatori coordinati all’epoca dal vicequestore Cesare Ciammaichella, hanno convinto gli investigatori sui coinvolgimento diretto dei due imputati. L’esito del processo, tuttavia, non è affatto scontato e l’udienza si preannuncia piuttosto combattuta. I difensori infatti annunciano battaglia.
Nel 2013 il Gup Anna Rosa Capuozzo davanti al materiale probatorio fornito dagli investigatori non ebbe dubbi.
La polizia avrebbe raccolto indizi che inchioderebbero i due. La tecnica usata era sempre la stessa: uno dei due entrava nel market preso di mira e con un cappellino di lana si copriva il volto, tirava fuori un taglierino e pretendeva i soldi dalla cassiera. Il complice lo aspettava a poca distanza. Per l’accusa sono fondamentali le immagini della videosorveglianza che li ha ripresi in azione in uno dei market presi di mira. A quelle immagini si è aggiunto l’esito dell’esame del Dna. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

