Marongiu: ospedale Renzetti, cinque anni di opere e rilancio

15 Febbraio 2019

LANCIANO. Nuovi primari, attivazione della seconda ambulanza del 118, lavori e tanta attenzione per il Renzetti. Traccia le somme di quanto svolto in 5 anni nel territorio e per l’ospedale il...

LANCIANO. Nuovi primari, attivazione della seconda ambulanza del 118, lavori e tanta attenzione per il Renzetti. Traccia le somme di quanto svolto in 5 anni nel territorio e per l’ospedale il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu (nella foto) che ha fatto parte dello staff dell’ex assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. «Con la nomina di Marvi e Angelucci all’Ortopedia e Medicina termina il mio incarico in Regione nello staff dell’assessore Paolucci», dice Marongiu, «anni in cui abbiamo lavorato tanto per l’ospedale di Lanciano, con tante luci e qualche inevitabile ombra. Innanzitutto partiamo dai 4 nuovi primari che oggi sono al Renzetti e che ridefiniscono una guida stabile per reparti determinanti: Anestesia-Rianimazione, Pediatria, Medicina e Ortopedia e presto Neurologia. Primariati vacanti da tempo che siamo riusciti a ristabilire con concorsi e assunzioni. Poi molto importante per tutto il territorio è stata l’istituzione della seconda postazione del 118 che è un patrimonio di sicurezza da custodire e rafforzare. I numeri danno ragione all’esistenza di questa unità che è fondamentale sia per Lanciano e sia per tutto il territorio del Sangro Aventino che non resta sguarnito di postazioni di emergenza urgenza. Tanti poi», prosegue Mariongiu, «i lavori fatti nel “vecchio” Renzetti”».
Marongiu ricorda l’apertura del nuovo triage del Pronto soccorso, e la ristrutturazione complessiva del reparto di emergenza-urgenza che sarà completato a breve con la realizzazione di due stanze, di cui una operatoria e la bonifica dell’amianto dal corridoio che porta verso la radiologia. “
«Ma abbiamo anche aperto la nuova Chirurgia dove c’era l’ex Geriatria», riprende Marongiu, «sono partiti i lavori sulla rimozione dell’amianto in Pediatria ed ex Chirurgia, ci sono i lavori in tutto l’ospedale sull’antincendio e che ora sono concentrati in Medicina, i lavori di restyling della Psichiatria. Certo ci sono anche dei nei». Il riferimento è ai lavori attesi da decenni in Ginecologia (circa 5 milioni di euro stanziati), con il bando per i lavori fatti ma tutto è fermo a causa di alcuni ricorsi dopo l’aggiudicazione e all’Utic dove i lavori sono fermi dal 2015, con il cambio del progetto e dei fondi, passati a 1.500.000 euro per il restyling completo del reparto, che dovrebbero partire entro l’anno.
«C’è poi la questione del nuovo ospedale», chiude Marongiu, «definita l’area su cui realizzarlo, quella dell’attuale Renzetti lato obitorio e il progetto, un monoblocco da 5 piani, è stato finalmente nominato il Nucleo di valutazione dal nuovo governo a fine novembre e si è in attesa della firma dell’accordo di programma che voglio auspicare il nuovo governo regionale porti avanti senza esitazione perché Lanciano ha bisogno di un nuovo ospedale. Come presidente del consiglio comunale continuerò ad occuparmi del presidio, a vigilare sul buon esito di queste operazioni».
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