Marongiu: poco impegno? Sì, ma ora siamo uniti e più forti

LANCIANO. «Le primarie? Sono state una sveglia per il centrosinistra, ma ne usciamo più uniti e più forti». Leo Marongiu, coordinatore cittadino del Pd, replica così agli antagonisti politici che...
LANCIANO. «Le primarie? Sono state una sveglia per il centrosinistra, ma ne usciamo più uniti e più forti». Leo Marongiu, coordinatore cittadino del Pd, replica così agli antagonisti politici che hanno rimarcato lo scarso vantaggio del candidato sindaco del Partito democratico, Mario Pupillo, rispetto al concorrente (e alleato di governo amministrativo) Pino Valente, espressione di una lista civica, Progetto Lanciano. Il dato delle primarie, che hanno confermato un testa a testa sul filo di lana tra Pupillo e Valente, va però inteso, secondo il Pd, come un trampolino di lancio per ciò che si potrà e dovrà fare in futuro. Se da un lato, quindi, l’impegno elettorale in un mese di campagna pre-primarie è stato un po’ sottovalutato, dall’altro la “base” tiene ancora. Pupillo esce comunque vittorioso da due primarie (la prima nel 2010) e può ora lanciarsi anima e corpo verso le elezioni di giugno.
«Finora siamo stati e siamo immersi nell’attività amministrativa», spiega Marongiu, «ma queste primarie sono state una sveglia rigenerante per tutti e ci hanno fatto capire il grande impegno che bisognerà mettere per spiegare in tutta la città le cose fatte in questi cinque anni di governo, riallacciando soprattutto il rapporto diretto un po’ venuto meno per l’ansia di dare risposte concrete a discapito del presenzialismo». In realtà, fa notare ancora Marongiu, lo stesso sindaco Pupillo «ha tenuto un solo incontro pubblico», che però «è riuscito in modo molto importante, in centro città, dove infatti è stata netta la sua affermazione. Ora siamo pronti a fare il giro della città, insieme ai partner di coalizione che sono molto radicati nelle contrade cittadine, come hanno dimostrato sia il gruppo di Valente sia quello di Davide Caporale».
Ai contestatori il Pd ribatte: «Oggi abbiamo una coalizione unita, un candidato sindaco, partiti e movimenti che stanno costruendo liste con una proposta plurale che parte dalla sinistra per arrivare al centro democratico, fino ad un forte civismo presente con una guida rassicurante di nuovo legittimata dalla quarta tornata elettorale in cui Mario Pupillo ha vinto, ovvero due primarie, le elezioni 2011 e quelle per la Provincia. Mi sconcerta, invece», conclude Marongiu, «una concezione di vecchia, vecchissima politica che viene fuori dai commentatori che parlano di apparati ed enti. Quel tipo di mobilitazione è lontana anni luce dal nostro modo di fare politica e se qualcuno ha nostalgia di clientele, truppe cammellate e cammellieri, e quindi di politica anni ’70, si può rivolgere altrove». (d.d.l.)
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